Sono capitato, per puro caso (seguendo un link dal sito di WordPress, il software su cui gira questo blog) su un metablog, un blog sull’arte del blog – o meglio sul suo commercio. Si chiama performancing.com (in inglese) ed è dedicato a come far aumentare il traffico in un blog. Hanno forum suggestivi, come “Pagare per farsi linkare: è illegale?” o “Chi clicca sugli annunci AdSense?”
In particolare era consigliato un articolo: 10 idee killer per un post. Un guaio, la ricetta di un blog miserabile, con quest’attacco: “Avete mai avuto il blocco dello scrittore?”. E, senza porsi mai il problema che magari il blocco sia giustificato dall’assenza di cose da dire, spara la sua ricetta. Tra le idee: fare delle liste, delle campagne di opinione, incoraggiare gli utenti a parlare di se stessi nei commenti, fare recensioni…
Da nessuna parte del lungo post però, ho letto l’unica vera ricetta esistente per fare un buon blog: parlare di cose utili, urgenti e sacrosante, cercando di guardarle da un angolo obliquo con tutta l’onestà e la drittezza hai in corpo.

