Su Google è ancora così:
Viceversa il palazzo della Regione Lombardia è finito e abitato – o meglio officiato (specialmente essendone il papa il giacchiforme Formy). L’esterno non mi pare un granché, un po’ anonimo e vetrato. Viceversa il cortile interno coperto – uno spazio pubblico – è interessante:
Anche fisicamente non è affatto spiacevole – a meno che uno non si trovi a proprio agio esclusivamente nell’antichità, nel qual caso però consiglierei un trasferimento nello Yemen, o magari a Venezia. Milano invece, non avendo rovine, ha l’opportunità di ospitare architettura contemporanea diffusa, e a me questo fa assai piacere. Non so dire se l’edificio entrerà nella storia dell’architettura, ma mi pare tutto sommato una giusta addizione a uno skyline, quello milanese, che non mi dispiace affatto (io poi sono anche un fan della Torre Velasca, che mi pare sublime e che, se avessi i soldi, mi comprerei).
Non mancano nell’arredo del palazzo tocchi squisitamente formigoni (aggettivo), in quello stile un po’ Valtour, un po’ CL (e un filino Il Vizietto), come la vetrina del bar della regione, con offerte formiganti, da leggere con accento formigofono (che potete ripassare qui, mentre vi chiedete chi è il genio assoluto che gli ha rifilato quei jeans, spiegandogli che erano perfetti):





giuro che non mento, ma ancor prima di aprire il link al video formigoni (aggettivo) ho avuto l’immagine del nostro eroe che incideva “pappafood” con la sua inimitabile sciabola. brutte cose.
ciao
S
ci sono finito per caso mesi fa (estate scorsa? possibile? ricordo le strade deserte) e ci sono entrato non avendo capito cosa fosse, attratto dalla struttura.
gli ho fatto dozzine di foto, approfittando anche della situazione di totale deserto.
anche a me è piaciuto, con moderazione ma mi è piaciuto.
peccato solo sia stato eretto sul famoso bosco di gioia (di roccotanichiana memoria), il cui sacrificio poteva forse essere evitato…
interessante soprattutto il nome e la grafica del self service (è un self service, vero?), che a leggerlo di fretta mi viene fuori un “servitù” che non so bene come interpretare…