E’ già qualche tempo che esiste un nuovo genere musicale per me esilarante, chiamato Mash, o Mash-up (in inglese mischiare, mischio). E’ l’arte di mixare (in digitale, eliminando certe frequenze) due canzoni simili (o meno, nel qual caso è più difficile) per creare un ibrido, un frankenstein sonoro che le contenga entrambe. Ve ne avevo parlato ai tempi di Dangermouse e il suo The Gray Album. Quest’inverno coi miei studenti abbiamo riso ascoltando Boulevard of broken songs, il mash tra Boulevard of broken dreams dei Green Day e Wonderwall degli Oasis (mi pare fosse del 2002), con Eminem che campiona gli Aerosmith nel finalone. Lo trovate qui insieme a molti altri mischi, forse. Già, perché il mash è illegale, circola su Internet o su vinile bianco e il 99% delle volte non è autorizzato. Però a volte il mix è talmente sublime che viene pubblicato ufficialmente.
E’ il caso del mash del momento, Horny like a dandy, contagioso battuto a base di Horny ’98 di Mousse T (nella foto) e Bohemian like you dei Dandy Warhol, talmente ben mischiati da venire rieditati in versione “lusso” per poi finire nelle classifiche di mezzo mondo. Pare che l’abbia originariamente realizzato un tal Tom Novy (o forse Loo & Placido nel 2003, come si suggerisce altrove?), in Italia dovrebbe essere distribuito dalla self e c’è un videoclip in rotazione sulle Tv musicali.
E siccome non ci facciamo mancare proprio niente, ecco a voi una versione originale del mash; suona un po’ meno di quella di Mousse T (vero nome Mustafà, turco di Germania e mio idolo totale) ma è più genuina, e sempre sontuosamente iconoclasta: girl I like you, I feel so bohemian like you, and I feel horny horny tonight.

