Come forse sapete, negli ultimi 30 anni c’è stata una lunga diatriba tra le donne, più o meno femministe, e il mondo della pornografia. Che non solo è sostanzialmente in mano a maschi, ma la cui produzione si rivolge sostanzialmente agli uomini. E se le donne prima hanno rigettato l’estetica del porno, da qualche anno a questa parte si stanno dando da fare per riappropriarsene. La questione non è così semplice ne’ immediata: si tratta di ripensare un linguaggio per soddisfare psiche e corpo femminili, che funzionano in maniera piuttosto diversa rispetto a quelli dei maschi. Se siete a Barcellona la settimana prossima non dovreste perdervi il workshop Porn and Feminism, organizzato da un gruppo di donne performer (e in qualche modo pornografe) chiamato Girls who like porno. Il seminario è solo per donne (credo biologiche).

Ma se non siete in Spagna, potete comunque gioire degli attraenti e curiosi prodotti del gruppo, linkati dalla front page del sito (video e flash). Attenzione: segni, generi e identità sessuali sono molto mischiate!!

