Sto lavorando a una versione di Tequila, una canzone notissima scritta nel 1958 ma sempre attuale – specie nel ritmo. Così m’è venuta la curiosità di sapere chi fosse l’autore, ricordando vagamente che gli esecutori fossero i Champs. Mi ricordavo bene; ho scoperto che l’ha scritta il loro sassofonista Chuck Rio durante la breve permanenza nella band. Uscì come lato B di un altro singolo, ma grazie alle radio diventò una hit. L’unica che si ricordi di Rio; i Champs invece ne hanno avute altre, come la loro versione de La Cucaracha. Le cover di Tequila sono migliaia; recentemente ce n’è anche stata una der Piotta (sgangherata e giusta). Il genere è esattamente lo stesso di Renato Carosone: esotismo fifties molto dance. Che fine ha fatto Chuck Rio? Non saprei (ma mi piacerebbe: di sicuro coi diritti di Tequila ci campa ancora, se ce l’ha); viceversa è possibile comperare diversi Best dei Champs, con Tequila e decine di altri cloni come El Rancho Rock, Beatnik e Percolator. Di Tequila trovate qui una stupefacente versione jazz di René Senn in formato midi, per due chitarre e percussioni,- molto più raffinata della mia (ma lievemente meno locomotoria).

