Animalìste Braisé

Il paradosso è uno dei linguaggi più funzionanti della rete, e forse della modernità. Ricordate Bonsai Kitten? Siamo andati oltre, e nella direzione giusta – a parer mio. L’ultima idea (che magari già conoscete), assai borderline e probabilmente in qualche modo più vera, è Save Toby. Il plot è semplice: Toby è un simpatico coniglio trovatello, ostaggio del suo proprietario che lo porterà dal macellaio il 30 giugno se non riceverà 50.000 dollari in donazioni.

Una cosa perfettamente legale. Il coniglio è suo e ci fa quello che gli pare: non lo maltratta (anzi lo ingrassa), ha intenzione di farlo ammazzare umanamente da un professionista per poi farne una cosa comunissima: mangiarselo. Sul sito, oltre alle foto tenerissime di Toby, c’è un elenco di ricette (come l’Hassenpfeffer e il Lapin Braisé) che il proprietario sta vagliando, corredate di immagini assai esplicite. E’ un falso? Probabile: è vero che il mondo è pieno di fessi, ma 28.372,15 dollari ricevuti in donazioni mi sembrano troppi.

Ma l’idea è fantastica, e il dibattito che ne è scaturito sui forum animalisti è la conferma che anche tra i meglio intenzionati alberga l’idiozia, e che si è decisamente passato il limite: con tutti i problemi che abbiamo sulla terra di che si preoccupa la gente? Di un coniglio, uno dei milioni che ogni giorno finiscono Braisé. PS: Ho degli acari in casa: o mi mandate soldi o mi compro lo spray anti-acaro e faccio una strage (di acari e di ozono).

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