Non so voi, ma io ho avuto una lunga estate – perlopiù offline: ho letto molto, scritto, suonato, insomma ho fatto altro. Martedì ho ricominciato a insegnare, il 19 sarò in Val Trompia (che per me resta indissolubilmente legata a Cochi e Renato) per una replica extra di Realcore, insomma si riparte, ma con una notevole novità.
Da luglio abito in campagna, o meglio in montagna; sono nei dintorni di una piccolissima comunità montana (700 metri slm), 30 km a sud di Voghera, 90 da Milano, 80 da La Spezia, sulle pendici della Val di Nizza. Occupo parte del pianterreno di una gigantesca casa in cima a una collina. D’inverno qui saremo in tre, forse quattro. I vantaggi sono infiniti, dalle mele a km zero (le migliori che abbia mai assaggiato) ai funghi, il formaggio, latte e uova fresche, la possibilità di suonare dello Speed Metal alle 3:35 della mattina (un’opportunità che non ho ancora sfruttato ma non si sa mai), la pausa caffè che si trasforma in passeggiata nei boschi, il silenzio (rotto solo dalle fucilate dei cacciatori – fino a Natale se non nevica). Gli svantaggi sono pochi: scarsa socialità, 75 minuti di macchina per andare a scuola (sarò a Milano 3 giorni alla settimana fino a gennaio), supermercato a 8 km – ma sono sciocchezze in confronto a dove mi trovo.

Questa è la nuova magione: a sinistra la porta-finestra della cucina, al centro e a destra le finestre del mio nuovo, immenso studio.
PS: Mega aggiornamento delle rubriche, con ben tre nuovi articoli: di qua.


wonderful :-)
valtrompia dove?
info?
thx