Mi scrive Andrea Girolami, l’inventore di Loser (una delle più riuscite esperienze italiane di web radio, adesso spenta), per comunicarmi che si è trasferito a Milano, dove cura la programmazione di Mtv Flux, nuovo canale musicale di Mtv in chiaro. Mi ero accorto di Flux: si è installata sulle frequenze della mia Tv preferita, Telemarket.
Ho sempre amato TM: una Tv fatta con una singola telecamera, sfondi grigi, arte folle presentata come fondamentale e mobilio fantasmagorico proposto “solo a chi ha la casa adatta” (cioè praticamente un hangar). Una televisione Wendersiana, senza montaggio, e profondamente reality: provate voi a parlare per tre ore di fila di Scanavino (pittore italiano a me ignoto), e vedrete che dopo un po’ inizia la deriva psichica in puro stile Isola dei Famosi. Una televisione innocua (salvo a desiderare dei comò stile impero, o una guache di Mignazzoccola), riposante e ipnotica; una finestra unica su certe case brianzole, quelle in cui poi finiscono quei mobili. Una fabbrica di grandi star, come Franco Boni (pindarico venditore d’arte, imitato da Corrado Guzzanti), Willy Montini (che chiama noi spettatori “lor signori”) o l’immenso, inarrivabile Paolo Frattini (nella foto), un genio della televisione, ingiustamente imprigionato nel ruolo di piazzista di controbuffet. Un uomo dal guardaroba di uno scià, in strepitose giacche bianche con alamari, dotato di un savoir faire che rasenta il delirio mistico; uno che ti rifila un salotto neobarocco senza che tu te ne accorga; un genio della comunicazione multi-level, capace di una trance performativa non lontana dal miglior Carmelo Bene.
Quindi mi fa piacerissimo che Andrea lavori a Flux, a cui auguro mille anni di prosperità, anche se io sono certamente fuori dal loro target. Adesso quindi mi tocca riassegnare il tasto 8 del mio telecomando (che, dopo aver spostato Mtv al 13, era stabilmente occupato da Telemarket). Credo che ci piazzerò Canale Italia: perché anche se mostra senza motivo l’inspiegabile Diaco, poi ospita le infinite, estasianti maratone di Artetivù featuring Willy Montini. Ottimo venditore, ma immensamente sublime solo se non hai nessuna intenzione di comprare.
PS: Pare che Frattini e TM sopravvivano sul satellite, una Cayenna ingiusta per gente così avanti. Però non posso confermarlo: a me per ora basta e avanza la Tv terrestre, rigorosamente analogica.

