E oggi, tutti alle urne. Gli italiani all’estero però hanno già votato, via posta o ai consolati. Perfino il Ministro competente ha dovuto ammettere che la consultazione è stata segnata da “errori e irregolarità”; la stampa argentina (dove la presenza di italiani è muy grande) parla di “denunce di brogli e del presunto tentativo di impedire a qualche centinaia di migliaia di persone di votare.” Gli italiani all’estero però avevano già votato per i referendum del 2005. Forse qualcuno di voi ricorda la foto, scattata a Rotterdam l’estate scorsa, di questo incredibile ritrovamento nei rifiuti:

Speriamo bene.

