Milano, in teoria, dovrebbe essere per certi versi la vetrina del centrodestra, il luogo in cui si può apprezzare la sua idea di buongoverno. Stamattina cercavo su Internet la pianta dei trasporti milanesi; non interattiva, mi accontentavo di un PDF, perfino di una JPG. Vado sul sito dell’Azienda dei Trasporti Milanese, clicco sul link Muoversi a Milano e lì, in bella evidenza, ce n’è uno chiamato Pianta dei Trasporti Pubblici. Lo premo entusiasta, ma mi compare una scritta:
E’ disponibile a soli 2 euro la Pianta dei Trasporti pubblici 2004
L’edizione 2004 della Pianta dei Trasporti Pubblici di Milano, uno strumento indispensabile per muoversi al meglio in città, con ogni informazione necessaria all’uso dei mezzi di trasporto della rete ATM è disponibile. La Pianta dei Trasporti è acquistabile al prezzo di 2 Euro, presso gli ATM Point.
Notevole, no? Nel 2006 lo strumento indispensabile per muoversi a Milano è un grande foglione di carta, stampato nel 2004 e venduto a 2 euro. Chissà come mai non c’era scritto nel pamphlet L’innovazione digitale per le famiglie, inviatoci da Berlusconi Stanca un mesetto fa?

