Una delle obiezioni ricorrenti poste all’attuale assetto politico italiano è la gerontocrazia, tutti ‘sti settantenni che ci governano. Anche a me sembravano troppi, finché non ho incontrato Ruggeri, anzi RuggIeri. Che appunto sulla I impernia la sua campagna elettorale: “Certe parole senza una i non avrebbero più senso: Cliege. Amco. Gustza. Soldaretà. Rugg..eri. Aggiungi la i e vota Ruggieri”.
Ecco la dimostrazione che essere giovani non è un valore assoluto, che si puo’ essere giovani e brutti, giovani e poco creativi, giovani e anziani, giovani e mortalmente imbarazzanti. Imperdibile, sul sito di Valori per Milano, il video con la Moratti di cui sono alleati: pare un simposio sulla sindrome di Hutchinson-Gilford.
Ma apprezzo molto lo slogan. Se Milano torna, è segno che avevo ragione: negli ultimi anni se n’era andata, in malora.

