
Non sono tra quelli che dicono di non gioire se qualcuno va in carcere; anzi, sapere che uno viene arrestato – specialmente se ha commesso reati contro la collettività – mi dà una certa soddisfazione. Se poi è anche antipatico, strafottente verso il suo paese e perfino ex Ministro, non posso impedirmi di godere della sua condanna. Quindi ciao Cesare, elusore fiscale per tua stessa ammissione e oggi condannato definitivamente dalla Cassazione per corruzione. Speriamo che non ti diano i domiciliari, che così a Natale possiamo mandarti dei mandarini scaduti.
Nella foto: Cesarone e, sullo sfondo, la sua nuova residenza.

