
Ritrovo in rete, finalmente liberata, una registrazione a cui voglio assai bene: la Battaglia di Adrianopoli, di Filippo Tommaso Marinetti, letta dall’autore (nel 1924). La trovo in un bellissimo archivio sonoro di scrittori (e simili) mantenuto dal Center for programs in Contemporary Writings dell’Università della Pensylvania. Ci ho trovato dentro un sacco di cose, tra cui – per dire – dei programmi televisivi di Robert Ashley (piuttosto noiosi) dedicati a compositori come Terry Riley o Philip Glass (le cui lunghe parti suonate sono invece interessanti, belle e mai viste). Di Marinetti ci sono anche la Definizione di Futurismo e Sintesi Musicali Futuriste (non sua, ma con la sua voce). Nella stessa pagina c’è anche Risveglio di una città di Luigi Russolo (nella foto), l’inventore dell’idea di campionamento.

