Skip to content
Fosforo
Menu
  • bio
  • text
  • substack: mosche
  • music
  • home
  • Privacy
Menu

Ammazza, che grazia

Posted on July 16, 2005April 28, 2006 by SM

Studiare le ragioni per cui una canzone piace è un compito altissimo e difficilissimo a cui si dedica un tipo speciale di studioso chiamato musicologo. Fattostà che c’è n’è una che sembra piacere a molti per ragioni che trascendono il gusto; si intitola Amazing Grace ed è un inno religioso, anche se non si conosce esattamente l’origine della melodia (mentre il testo è di un mistico settecentesco inglese). Ed è proprio la melodia ad essere sorprendente: semplicissima, composta di due parti simili che si susseguono, eppure efficace in un modo quasi soprannaturale – in qualsiasi versione. Eccovene alcune: la prima è dritta e serve a sentire come fa (sicuramente la conoscete). La seconda potrebbe essere un’ipotesi sulle sue origini: una versioncina per cornamusa (plasticòfona) in cui si capisce che funziona anche senza armonia, con una nota fissa come sottofondo. E la terza è la versione gospel, blues, insomma black: una eccellente esecuzione per piano acustico (sono tutti file MIDI).

Naturalmente esistono migliaia di versioni di questa canzone. Tra le più belle quelle di Mahalia Jackson e poi quella di Aretha Franklin (che ha pubblicato un album davvero incredibile con quel titolo nel ’70) dal vivo, che dura oltre dieci minuti e ti pare di dover chiamare i pompieri. La versione di Ray Charles è, manco a dirlo, furibonda (benché troppo violinoide) e anche quella di Elvis, più country-gospel (in 3/4, a valzer lento), funziona a meraviglia. Ecco un raro caso in cui sono d’accordo con la maggioranza e, pur rispettando le opinioni discordanti, sottoscrivo appieno la definizione di “più bella melodia mai sentita”

  • Facebook
  • Twitter
  • Tumblr
  • Reddit
  • Email
  • Pinterest
Made with AutismWelcome to Fosforo, Sergio Messina's blog. If you're looking for articles you can find them here. You can contact SM through this page.

Benvenuti su Fosforo, il blog di Sergio Messina che potete raggiungere attraverso questa pagina. Se cercate articoli e testo potete trovarli qui

Bandcamp Mosche su Substack Facebook  Instagram Vimeo Tumblr

MIXTAPE

Privacy & Cookies: This site uses cookies. By continuing to use this website, you agree to their use.
To find out more, including how to control cookies, see here: Cookie Policy

Recent Posts

  • Mosche
  • Cambio sincronizzato
  • Pinotto Fava
  • Del Leo
  • Cornuti e mazziati
  • Make cultura great again
  • Non a Sanremo
  • Celestiale
  • Armando Adolgiso
  • Tratti somari
  • Arancioni
  • Rossella Bertolazzi
  • Dosso accidentato
  • Miseria espressa
  • Tutti a casa
  • Novanta dischi
  • A come A
  • Farewell Buddha Stick
  • Il teorema della torta
  • Sette Anni di Guai
  • Who is what
  • Cantami, o diva
  • Contro chi?
  • Un peso, una misura
  • Messina by numbers

RSS BANDA LARGA (da Rumore)

  • Indietro veloce
  • Alla lettera
  • The Secret Public

RSS Substack: Mosche

  • Superpotere January 29, 2026 Sergio Messina
  • Realcore 2026 January 26, 2026 Sergio Messina
  • In space no one can hear you stream January 23, 2026 Sergio Messina

BEYOND BARS

California Medical Facility

CATE MESSINA

Cate Messina: Nostra Signora dei Vinti

Categories

ARCHIVIO

READING

Get Fosforo via Email

search

  • LOGIN
© 2002/2026 Sergio Messina/Fosforo | Design: Newspaperly WordPress Theme
← Africanizm ← Horror pilæ