Tra le pratiche che si vanno affermando da parte delle grandi aziende ce n’è una che trovo davvero platealmente ingiusta, per la quale ho protestato ma che per ora prospera: ditte che comunicano coi clienti esclusivamente attraverso numeri telefonici a pagamento, tipo 199. Anche per vedere se si sono persi una tua spedizione, perfino per verificare lo stato di riparazione di un oggetto in garanzia. Si paga al minuto, di solito 11 centesimi ma a volte anche di più. E mica sono piccole aziende: la Apple, la Sda e molte altre: giganti economici che ramazzano gli spiccetti – a volte ai limiti della garanzia. Io mi rifiuto di sottostare, e sono anni che mi arrovello su come neutralizzarli. La prima idea era di farsi mettere nell’elenco con un numero 899 da 3 euro al minuto, che così quando ti importunano con le promozioni (o ti chiamano per consegnarti un pacco) almeno ti rende. Oggi ho pensato un’altra arma:

Campanello a gettone
In fondo col telefono a gettone ci abbiamo convissuto per decenni, e magari anche questa pratica prende piede. Disponibile anche in versione peep show, che dopo un minuto tocca inserire un’altra moneta altrimenti si chiude la tenda.

