Qualche mese fa ho scritto un articolo sugli anni ’80, per ricordare a quelli che li rimpiangono (magari senza averli vissuti) che sono stati perlopiù ripugnanti. Apriti cielo: email di fuoco, lettere al giornale e un bel thread sul newgroup it.discussioni.anni80. Ma siccome l’orrore non conosce fine, ecco altri due inquietanti segnali del passato che torna: Scialpi e Jerri si celebrano stasera a Roma e Ivana Spagna, ormai Madame Tussauds di se stessa, dice no all’avvilità.

A chi dice no
di Ivana Spagna, 2005
Ritornello: A chi dice no, a chi dice no,
a un domani che ci vuole soli
o sopra un isola per ritornare famosi
A chi porta via il sorriso ad un bambino
A chi non sa tendere la mano
A donare senza avvilità.

“E’ una canzone dove ho preso delle posizioni
dicendo “no” a certe cose con coraggio”
intervista a gay.it
PS: Ho chiesto a Google di Jerri Calà (563 risultati) e lui, che ha la memoria più fresca, m’ha giustamente chiesto se per caso stessi cercando Jerry Calà (391.000). Quindi è possibile che il Jerri di stasera non sia il Jerry vanzinato ma un Jerri surrogato, Ersatz Calà; che forse sarebbe la sola buona ragione per andarci.

