Una delle cose sorprendenti dei tibetani sono le ruote di pregiera, dei bussolotti con dentro lunghe strisce di stoffa su cui è stampato migliaia di volte lo stesso Mantra, una sorta di litania di 4 lettere. Questi cilindri sono piazzati in modo che se li fai girare ruotano per un po’. Ne esiste anche una versione portatile. L’idea è che ad ogni giro della ruota il Mantra sia ripetuto migliaia di volte. Addirittura esistono delle Ruote ad acqua, che girano da sole. Insomma la pregiera automatica, un’idea deliziosa. Oggi, scrivendo un articolo per Rolling Stone di novembre, ho scoperto che esiste anche la versione digitale, e che è ammessa, cioè ha valore. L’ho letto su dharma-haven.org, che ha anche dettagliate istruzioni su come far diventare il vostro intero PC una macchina pregante. Io, per non sapere niente, ne ho messi in giro un po’: sono queste parole in sanscrito che vi girano davanti. Ogni giro, un amen.

