{"id":767,"date":"2010-08-12T12:00:31","date_gmt":"2010-08-12T10:00:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiogladio.it\/wm\/?p=767"},"modified":"2010-08-12T12:00:31","modified_gmt":"2010-08-12T10:00:31","slug":"preziosi-sonori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/preziosi-sonori\/","title":{"rendered":"Preziosi sonori"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-768\" style=\"border: 1px solid gray;\" src=\"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/stnlybr-s.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"245\" \/>Esistono due sistemi per registrare della musica. Il primo, pi\u00f9 ovvio, \u00e8 quello di registrarla con un registratore. L&#8217;altro \u00e8 quello di trascriverla su un pentagramma. In ambedue i casi l&#8217;intento \u00e8 quello di fissare quella musica affinch\u00e9 si possa &#8220;riprodurre&#8221; in futuro. Naturalmente i due metodi sono complementari, servono due scopi separati e producono risultati immensamente diversi. Se il pentagramma registra delle istruzioni per risuonare una melodia, il registratore cattura un momento nel tempo, una particolare esecuzione (o improvvisazione) con una data, un&#8217;ora, ecc. Ne ho <a href=\"http:\/\/www.radiogladio.it\/wm\/2010\/03\/macchina-del-tempo\/\">gi\u00e0 parlato<\/a> in questa pagina.<\/p>\n<p>Alcune culture musicali, come quella romantica europea, esistono innanzitutto su pentagramma, e le varie versioni registrate sono appunto versioni. Naturale: all&#8217;epoca non c&#8217;erano i registratori. E poi non \u00e8 detto che la versione di Chopin suonata da Chopin fosse la migliore. Invece altre tradizioni, come quella americana, sono basate quasi esclusivamente sulle registrazioni. Certo che ci sono mille versioni di <em>Stormy Weather<\/em> (scritta da Harold Arlen e Ted Koehler), alcune immensamente belle. Per\u00f2, a differenza del Clavicembalo ben Temperato di Bach, ne esiste un&#8217;originale: quella registrata nel 1933 da Ethel Waters. <em>Wildwood Flower<\/em> \u00e8 uno dei grandi classici della musica country, e ne esistono innumerevoli cover in molti stili diversi. Per\u00f2 l&#8217;originale \u00e8 una, quella registrata dalla Carter Family a Bristol, Tennessee, il 27 maggio 1928. Una session fondamentale per la storia della musica country (e per la citt\u00e0, in seguito proclamata &#8220;The Birthplace of Country Music&#8221;), la seconda in assoluto di questa famiglia cos\u00ec importante per quel genere. Questa particolare versione di <em>Wildwood Flower<\/em>, tra l&#8217;altro, contiene l&#8217;arpeggio tipico di Mother Maybelle Carter, il <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Carter_scratch\" target=\"_blank\">Carter Scratch<\/a>: la melodia suonata sulle corde basse, accompagnata dagli accordi su quelle acute. Un dettaglio ininfluente sul pentagramma della canzone (che, per esempio ai fini SIAE, \u00e8 limitato a melodia e armonia e raramente ammette depositi su CD &#8211; nel 2010), ma essenziale per la storia di questo stile musicale.<\/p>\n<p>Dal 2000 gli Stati Uniti (che a differenza di noi europei hanno la fortuna di aver prodotto una cultura basata sulla registrazione) hanno istituito un Registro Nazionale delle Registrazioni, gestito dal National Recording Preservation Board: &#8220;Una lista di registrazioni che sono culturalmente e\/o eststicamente importanti, e\/o che riflettono la vita degli Stati Uniti.&#8221; La sola lettura dell&#8217;elenco (<a href=\"http:\/\/loc.gov\/rr\/record\/nrpb\/registry\/nrpb-masterlist.html\" target=\"_blank\">loc.gov\/rr\/record\/nrpb\/<\/a>) \u00e8 un viaggio nell&#8217;orecchio del ventesimo secolo. La prima della lista (cronologica) \u00e8 una registrazione dimostrativa di Edison del 1889, l&#8217;ultima \u00e8 <em>Nevermind<\/em> dei Nirvana, 1991. In mezzo c&#8217;\u00e8 di tutto (incluse quelle di cui parlo pi\u00f9 sopra): i discorsi di Luther King, quelli radiofonici di Reagan, l&#8217;Apollo 11, <em>Pet Sounds<\/em> dei Beach Boys, William Faulkner, i Public Enemy, Allen Ginsberg, <em>Giant Steps<\/em>, Roy Orbison, i Sonic Youth e <em>Born to Run<\/em>. Questa \u00e8 solo una piccolissima selezione: le registrazioni protette sono 275, ma alcuni sono interi album o raccolte.<\/p>\n<p>Fa piacere trovare un elenco di reperti sonori che conferisce la stessa dignit\u00e0 ai discorsi di Kennedy e a <em>My Generation<\/em> degli Who, in un sito iper-istituzionale su un dominio .gov (cio\u00e8 del governo USA). Purtroppo, per mille ovvi motivi, non esiste una raccolta di CD con tutte queste tracce, bench\u00e9 sarebbe bellissima. Per\u00f2, se comprate musica in rete, questa lista, una carta di credito e Google possono garantirvi una serata culturalmente insolita (salvo che siate gi\u00e0 fan degli strepitosi <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/The_Stanley_Brothers\" target=\"_blank\">Stanley Brothers<\/a>) e alcune settimane successive di godimento delle orecchie, e non solo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esistono due sistemi per registrare della musica. Il primo, pi\u00f9 ovvio, \u00e8 quello di registrarla con un registratore. L&#8217;altro \u00e8 quello di trascriverla su un pentagramma. In ambedue i casi l&#8217;intento \u00e8 quello di fissare quella musica affinch\u00e9 si possa &#8220;riprodurre&#8221; in futuro. 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