{"id":764,"date":"2010-08-12T11:56:35","date_gmt":"2010-08-12T09:56:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiogladio.it\/wm\/?p=764"},"modified":"2010-08-12T11:56:35","modified_gmt":"2010-08-12T09:56:35","slug":"natura-proprio-morta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/natura-proprio-morta\/","title":{"rendered":"Natura proprio morta"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.thesharkguys.com\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/pope_hitby_meteor.jpg\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-765\" style=\"border: solid gray 1px;\" src=\"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/nnr.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"128\" \/><\/a>Mi succede una cosa spiacevole ma molto interessante, che vorrei condividere con voi. Attenzione: non \u00e8 un lamento personale, altrimenti farei nomi e cognomi (e invece manco segnalo questo articolo al protagonista). Mi pare un&#8217;interessante parabola sulla modernit\u00e0. Da qualche tempo sto producendo &#8220;arte&#8221;. Veramente \u00e8 gi\u00e0 qualche decade che lo faccio (a volte perfino in questa pagina), ma a me \u00e8 sempre piaciuta un&#8217;arte subdola, mimetica, senza cornice o galleria, che ti morde il culo senza che tu te ne accorga (forse \u00e8 anche per questo che magari non ve ne siete accorti). Viceversa ultimamente sto facendo proprio arte, visiva e in formato galleria: praticamente dei video, e dei quadri. Lo dico con tutto il rispetto per i pittori veri (io non dipingo), gli illustratori tecnicamente bravi (non illustro neanche) e i videoartisti di genio, ma tant&#8217;\u00e8. Ho imparato gi\u00e0 da un p\u00f2 che le cose prima vanno fatte e poi si valutano. Per\u00f2 tanto brutti poi non devono essere, se ho perfino trovato un curatore che si occupa di mostrare quello che faccio ai naturali terminali di questo genere di lavoro: le gallerie d&#8217;arte. Ovviamente, dato il mio background, stiamo sondando le gallerie e i festival pi\u00f9 attenti al nuovo, all&#8217;insolito. Io naturalmente evito di andarci, anche per consentire al gallerista di esprimere pi\u00f9 liberamente la sua opinione. Non solo: ho una intensa predisposizione verso il risultare antipatico agli addetti ai lavori, e non sarebbe un bell&#8217;inizio.<\/p>\n<p>Qualche giorno fa \u00e8 stato il turno di una nota galleria (assai attiva in rete) di un piccolo ma agiatissimo capoluogo del nord-Italia. Il gallerista, dopo i complimenti (rituali o meno non so dirlo), ha mosso la sua obiezione: &#8220;Non posso trattare questo lavoro: \u00e8 troppo politico.&#8221; Credo si riferisse a uno dei miei video, una versione dell&#8217;Inno di Forza Italia per niente aggressiva o sbeffeggiante, anzi. Certo dal mio lavoro si capisce quello che penso, ma questo progetto non ha niente di direttamente politico (in realt\u00e0 il mio lavoro non ne ha quasi mai avuto &#8211; direttamente).<\/p>\n<p>Le considerazioni interessanti mi sembrano due. La prima: ma dove vive costui? Non vede che arte c&#8217;\u00e8 in giro, da Marina Abramovic a Bansky, a Cattelan (nella foto, clicca per ingrandire) fino a Chen Wenling, \u00e8 tutta politica? Come si fa a fare un&#8217;obiezione di questo genere nel 2010? Che cavolo va cercando questo gallerista? Vedute di Portofino? Nudi artistici? Nature morte (come la sua)? Non ha studiato la storia dell&#8217;arte del &#8216;900, che \u00e8 quasi tutta infinitamente pi\u00f9 politica (e importante, rilevante e controversa) della mia? Cosa espone nella sua galleria, oltre alla sua faccia da leghista gay?<\/p>\n<p>Ma l&#8217;obiezione davvero essenziale \u00e8 la seconda. Immaginiamoci un giovane artista, pieno di belle idee ma inesperto, che si presenta a questa galleria, gli sottopone i suoi lavori e poi pende dalle labbra dell&#8217;esperto, aspettando la sentenza. Quello gli dice che \u00e8 troppo politico, il giovane magari torna a casa e ci riflette (come \u00e8 giusto che sia); poi per\u00f2 pu\u00f2 darsi che cerchi di epurare la sua arte da quegli elementi che turbano la molle mente del gallerista. In questo caso il danno sarebbe infinitamente pi\u00f9 grave che nel mio. Perch\u00e9 a cinquant&#8217;anni \u00e8 facile mandare affanculo questi insetti e tirare dritto. Pi\u00f9 difficile farlo a 19, specie se quella \u00e8 l&#8217;unica galleria della citt\u00e0. Insomma non solo costui non sa cosa dice, ma non capisce nemmeno che ruolo svolge all&#8217;interno della sua comunit\u00e0, e quali gravi danni possa procurare agli altri, e all&#8217;arte.<\/p>\n<p>Un consiglio ai giovani artisti in ascolto (che se non sono in qualche modo, anche recondito o indiretto, politici secondo me \u00e8 meglio che ci riflettano): se qualcuno, specie un curatore o un gallerista, vi fa un commento del genere voi ringraziatelo, tornate a casa, fatevi la doccia (per rimuovere eventuali contaminazioni) e non ci pensate pi\u00f9. Uno che esprime un&#8217;opinione cos\u00ec a) non capisce un cazzo di arte contemporanea, e b) probabilmente ha la galleria piena di immondizia. Buona estate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi succede una cosa spiacevole ma molto interessante, che vorrei condividere con voi. Attenzione: non \u00e8 un lamento personale, altrimenti farei nomi e cognomi (e invece manco segnalo questo articolo al protagonista). Mi pare un&#8217;interessante parabola sulla modernit\u00e0. Da qualche tempo sto producendo &#8220;arte&#8221;. Veramente \u00e8 gi\u00e0 qualche decade che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-764","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-avvisi"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7LwWR-ck","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/764","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=764"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/764\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=764"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=764"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=764"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}