{"id":491,"date":"1999-04-15T17:30:00","date_gmt":"1999-04-15T15:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiogladio.it\/wm\/?p=491"},"modified":"1999-04-15T17:30:00","modified_gmt":"1999-04-15T15:30:00","slug":"the-sound-of-the-00s","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/the-sound-of-the-00s\/","title":{"rendered":"The Sound of the &#8217;00s"},"content":{"rendered":"<p>(Testata: Sni;z)<\/p>\n<p>Mp3, Realaudio, SDMI, Liquid audio sono le nuove parole di un vocabolario che ha almeno un secolo: 78 giri, Long Playing, Stereo 8, Compact Disc, e poi DCC, DAT, MC, EP&#8230; E&#8217; la lista dei &#8220;supporti fonografici&#8221;, la poesiola dei sistemi che cambiano. La tecnologia per riprodurre la musica, di cui il cd \u00e8 l&#8217;esempio recente di maggior successo, ha cambiato per sempre la percezione di questa arte: potersi portare a casa Tom Waits (o Glenn Gould) che suona per noi all&#8217;infinito continua ad essere una esperienza meravigliosa, oltre che il cuore di un business stratosferico.<\/p>\n<p>Adesso per\u00f2 c&#8217;\u00e8 un sistema che ce li recapita direttamente a domicilio, ci da la scelta tra miliardi di titoli disponibili e ci consente di accedere immediatamente a quello che cerchiamo: la rete telematica, pensata per lo scambio di testo e di immagini, adesso trasporta anche la musica. E come in tutte le nuove frontiere, per adesso c&#8217;\u00e8 il Far West: album appena usciti da scaricare illegalmente gratis, sofisticati sistemi di controllo della musica in rete, artisti in preda al panico che si dichiarano &#8220;contro internet e contro la pirateria&#8221;; insomma, il caos totale. Gli attori di questo film, che sta tra &#8220;Per un Pugno di Dollari&#8221; e &#8220;Quarto Potere&#8221;, sono sostanzialmente tre: il musicista che fa la musica, voi che la comperate e l&#8217;industria del disco, che la fabbrica e la vende.<\/p>\n<p>Il Musicista<\/p>\n<p>Avrebbe tutto da guadagnare; in teoria infatti lui fa l&#8217;artista, e la sua principale preoccupazione dovrebbe essere quella di raggiungere il maggior numero di persone possibile, lasciando ad altri il compito di battere cassa. Il condizionale \u00e8 d&#8217;obbligo perch\u00e9 stiamo parlando di una delle categorie pi\u00f9 avide del pianeta. Nella realt\u00e0 il musicista \u00e8 generalmente favorevole alla rete, purch\u00e9 gli vengano garantiti dei diritti d&#8217;autore adeguati. La cosa triste \u00e8 che, tranne in rarissimi casi, sa poco della questione, la guarda con sospetto e la intende solo come strumento promozionale.<\/p>\n<p>Tutto diverso se il musicista \u00e8 fuori dall&#8217;industria: oggi un nuovo gruppo pu\u00f2 distribuire le sue canzoni in rete, facendosi conoscere e costruendosi un piccolo seguito. Quelli che suonano musiche meno commerciali (dalla dodecafonia alla musica tradizionale del Niger) possono arrivare al loro pubblico in tutto il mondo, potenzialmente come Michael Jackson, e non restare fuori com&#8217;\u00e8 accaduto fin&#8217;ora: le case discografiche hanno infatti politiche di accesso molto rigorose in termini di vendite minime.<\/p>\n<p>Voi<\/p>\n<p>A voi vi va di lusso; basta col negoziante sotto casa che non tiene i cd dei Kjzwnw, gruppo punk aleutino di cui siete solitari fans. Non dovete nemmeno ordinarlo per posta: andate su www.kjzwnw.com e vi scaricate l&#8217;album, la copertina, le note, le foto, etc. (la maglietta per\u00f2 viaggia ancora per posta), poi pagate con la carta di credito ed \u00e8 fatta. L&#8217;ascoltate direttamente dal computer, oppure potete stamparvi il compact; e c&#8217;\u00e8 perfino un walkman in grado di contenere diverse ore di musica, a 199 dollari. Insomma una pacchia. Con alcuni per\u00f2: i diritti d&#8217;autore innanzitutto (che vanno ai musicisti e alla casa discografica) dovrebbero comunque essere sempre pagati, e al momento non \u00e8 affatto cos\u00ec. Nessuno dovrebbe poi poter lucrare sulla musica altrui senza permesso; invece purtroppo questo succede, e bisogna impedirlo.<\/p>\n<p>Voi poi direte: &#8220;Ma il negoziante che far\u00e0? Sar\u00e0 costretto a chiudere?&#8221; La risposta \u00e8 nell&#8217;espressione &#8220;la sopravvivenza del pi\u00f9 adatto&#8221;, coniata da Darwin per descrivere il meccanismo dell&#8217;evoluzione; \u00e8 ovvio che i negozi di dischi, e non solo loro, dovranno adeguarsi e mutare. Gi\u00e0 in molte librerie servono il caff\u00e8: ecco una cosa che un sito web non potr\u00e0 mai darti.<\/p>\n<p>L&#8217;industria<\/p>\n<p>Ecco chi veramente dovr\u00e0 cambiare per sopravvivere. Gi\u00e0 da molti anni ormai le case discografiche hanno perso gran parte del loro ruolo, tramutandosi in gioiose grancasse promozionali del successo del giorno. Sono infatti la promozione e la distribuzione il loro forte: li mandano in tv, li spingono con le radio, li fanno piazzare bene in vista nei negozi. E&#8217; ovvio che,\u00a0 essendo il web per sua natura cos\u00ec gigantesco, la promozione e la visibilit\u00e0 sono destinate a giocare un ruolo decisivo nella diffusione della musica; e le grandi case discografiche sono ormai pochissime: immense multinazionali globali con interessi molteplici (William Gibson le chiamerebbe &#8220;vaste entit\u00e0 viventi&#8221;), in grado di mettere in campo una capacit\u00e0 di fuoco promozionale straordinaria. Non si capisce quindi cosa le spinga ad inventare sistemi pazzeschi di protezione dalle copie (che fin&#8217;ora abbiamo sempre potuto fare), interrompendo il rapporto di fiducia con noi e creandoci molti disagi. Ma io non mi preoccupo, perch\u00e9 mi pare che l&#8217;affermazione di un sistema piuttosto che di un altro dipenda in gran parte dal pubblico (come insegna il sostanziale fallimento del minidisc); e voi non siete mica gente che si lascia sottrarre delle libert\u00e0, no?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Testata: Sni;z) Mp3, Realaudio, SDMI, Liquid audio sono le nuove parole di un vocabolario che ha almeno un secolo: 78 giri, Long Playing, Stereo 8, Compact Disc, e poi DCC, DAT, MC, EP&#8230; E&#8217; la lista dei &#8220;supporti fonografici&#8221;, la poesiola dei sistemi che cambiano. 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