{"id":474,"date":"2004-04-15T16:40:03","date_gmt":"2004-04-15T14:40:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiogladio.it\/wm\/?p=474"},"modified":"2019-10-10T17:21:09","modified_gmt":"2019-10-10T15:21:09","slug":"cicciolina-il-porno-e-lamore-di-mamma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/cicciolina-il-porno-e-lamore-di-mamma\/","title":{"rendered":"Cicciolina, il porno e l&#8217;amore di mamma"},"content":{"rendered":"<p>(Testata: Rolling Stone)<\/p>\n<p><strong>Resta una delle star &#8220;italiane&#8221; pi\u00f9 famose al mondo. Viaggia, canta, parla e continua a rappresentare il mito dell&#8217;amore casto e insieme profano: Ilona Staller \u00e8 sempre Cicciolina, ma senza il porno e con un uomo che le ha cambiato la vita: il figlio.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1493\" src=\"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-content\/uploads\/2004\/04\/as604ccl.jpg\" alt=\"cicciolina\" width=\"200\" height=\"582\" srcset=\"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-content\/uploads\/2004\/04\/as604ccl.jpg 200w, https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-content\/uploads\/2004\/04\/as604ccl-103x300.jpg 103w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/>Intervistare Ilona Staller \u00e8 una bella responsabilit\u00e0. Innanzitutto perch\u00e9 \u00e8 una delle grandi star italiane nel mondo, notissima e adorata ovunque. Poi perch\u00e9 ha incarnato una delle poche sane bizzarrie della nostra noiosissima storia politica: nonostante l&#8217;elezione nell&#8217;87 continu\u00f2 a fare film porno per altri due anni; fu questo fatto a sancire definitivamente la sua stardom. Ho anche l&#8217;et\u00e0 giusta per essere stato suo cliente. Ma pi\u00f9 che della Staller attrice, di cui ho sempre ammirato l&#8217;aerea leggiadria nello sfiancare i colleghi, sono sempre stato affascinato dal Cicciolina pensiero, soave e a volte ovvio ma non privo di una sua rilevanza, specie se usato come commento audio di una scena anal: pace, amore e libert\u00e0 in salsa di fluidi corporei; mai visto prima &#8211; e mai pi\u00f9 avvistato da allora. Il porno s&#8217;\u00e8 fatto pi\u00f9 estremo e dark, anonimo e trash e Cicciolina \u00e8 rimasta un evento unico ed irripetibile nella storia sociale dell&#8217;umanit\u00e0: era il 1989.<\/p>\n<p>2004, Roma, via Cassia. E&#8217; un condominio leggendario: tra i citofoni ci sono quelli di Schicchi\/Henger e una volta c&#8217;era anche quello di Moana. Mi apre lei, in tuta (si scuser\u00e0 varie volte di essere vestita cos\u00ec: male? Troppo? Non so) senza trucco se non le immancabili labbra rossissime e le sopracciglia rimarcate, il suo trade mark: splendida. La casa (sua dagli anni &#8217;70) \u00e8 come te la aspetti: divano angolare e pianoforte bianchi (&#8220;Si, proprio quelli degli spot elettorali&#8221;), migliaia di peluche e molti segnali della presenza di Ludwig, figlio dodicenne di Ilona e Jeff Koons. Questo vispo guaglione, sveglio e un po&#8217; coattello (mutanda CK bene in vista), \u00e8 la ragione dell&#8217;ultima mutazione di Ilona che ora \u00e8 al 100% mamma, apprensiva e leggermente pedante anche per via della costante minaccia degli avvocati di Koons che vorrebbe toglierglielo (l&#8217;unico segno visibile dell&#8217;artista americano \u00e8 un <em>Balloon Dog<\/em> firmato &#8220;Daddy&#8221; in salotto). Quindi via Cicciolina (che per\u00f2 come vedremo \u00e8 ben viva e vegeta) e entri Lady Ilona Staller.<\/p>\n<p>RS: Parlaci della tua summer of love, l&#8217;estate &#8217;67 in Ungheria.<\/p>\n<p>IS: Ero adolescente e mi piaceva il nudismo. Andavamo in un posto bellissimo e ci mettevamo nudi a parlare, giocare a carte e stare insieme.<\/p>\n<p>RS: Che musica ascoltavate?<\/p>\n<p>IS: Beatles innanzitutto, e poi i Rolling Stones. Arrivava solo questo.<\/p>\n<p>RS: Quando hai cominciato a posare nuda?<\/p>\n<p>IS: Avr\u00f2 avuto 13 o 14 anni, facevo gi\u00e0 la fotomodella e mi veniva chiesto anche il nudo. Io non avevo problemi, mi sembrava una cosa naturale.<\/p>\n<p>RS: L&#8217;hard \u00e8 arrivato con Schicchi?<\/p>\n<p>IS: Prima gli spettacoli soft con belle scenografie come la palla di plexiglas. Poi via via sempre pi\u00f9 spinti: il serpente, le coscettine larghe, la cosa si evolveva.<\/p>\n<p>RS: Nei tuoi spettacoli degli anni &#8217;80 c&#8217;erano momenti di frenesia collettiva ingovernabile. Com&#8217;\u00e8 essere desiderati sessualmente da una folla?<\/p>\n<p>IS: Pazzesco; una volta un locale era talmente pieno che alcuni per guardare si sono arrampicati sul controsoffitto, facendolo crollare. Ci sono stati dei feriti. La gente era meravigliosa, cantavano con me, mi volevano: era bellissimo.<\/p>\n<p>RS: Sei mai andata con un tuo fan?<\/p>\n<p>IS: Una volta, perch\u00e9 mi piaceva tanto. Un bel ragazzo, dolce: era un sogno. Pensa che ha cosparso il letto di petali di rosa.<\/p>\n<p>RS: Possiedi le copie dei tuoi film?<\/p>\n<p>IS: Alcuni, non tutti. Dovrei guardare.<\/p>\n<p>RS: Si continuano a vendere?<\/p>\n<p>IS: Si: se avessi i diritti ora sarei miliardaria. Ecco perch\u00e9 adesso faccio tutto da sola: sia il mio libro &#8220;Memorie, Racconto fotografico di un mito&#8221; che il sito <a href=\"http:\/\/www.cicciolinaonline.com\">Cicciolinaonline.com<\/a> sono completamente autogestiti . Pensa che ci sono ristoranti Cicciolina, una linea di abbigliamento Cicciolina, a Rio c&#8217;\u00e8 una discoteca Cicciolina, e poi la Bistecca Cicciolina, la Pizza Cicciolina&#8230; se tutti mi dessero qualcosa sarei ricca.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-1495\" src=\"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-content\/uploads\/2004\/04\/as604ccl-2.jpg\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"238\" \/>RS: Sei famosa anche in Ungheria?<\/p>\n<p>IS: Molto, e i miei film e dischi (tra le hit <em>Muscolo rosso<\/em> e <em>Goccioline di pip\u00ec<\/em>) sono un cult. Pensa che mia Mamma non sapeva che facevo l&#8217;hard. Quando sono stata eletta i rotocalchi ungheresi hanno pubblicato delle mie foto, anche porno. Quando m&#8217;ha vista con un negrone censurato con una stellina m&#8217;ha detto: &#8220;Bambina mia, m&#8217;hai detto che facevi delle foto nuda, ma questo cos&#8217;\u00e8?&#8221; E io le ho detto: &#8220;Mamma, questo \u00e8 porno&#8221;. Non sapeva cos&#8217;era la pornografia; nel regime ungherese non c&#8217;era nemmeno il soft. La mia \u00e8 stata la prima pornografia a superare la cortina di ferro, e proprio grazie alla mia elezione: incredibile.<\/p>\n<p>RS: Col porno hai smesso nell&#8217;89 (l&#8217;ha ribadito varie volte durante l&#8217;intervista); immagino che ti siano arrivate molte proposte anche allettanti nel corso di questi anni.<\/p>\n<p>IS: In particolare ce n&#8217;\u00e8 stata una dall&#8217;America. Mi avrebbero dato intorno ai dieci miliardi per fare due o tre film, ma volevano tutti i diritti per tutto il mondo&#8230; Ho rifiutato, ma non per bigotteria: ho sempre detto di essere un diamante con tante facce, che la pornografia \u00e8 una di queste ma che ora non mi interessa pi\u00f9. Restano le altre: i libri, la musica, il cinema, gli spettacoli.<\/p>\n<p>RS: Tuo figlio ha pesato in questa scelta?<\/p>\n<p>IS: Certamente, anche se ci sono molte mamme bravissime che fanno attivamente le pornostar. Penso di essere una buona madre; Ludwig \u00e8 in quella fase della pre adolescenza in cui \u00e8 molto sensibile agli stimoli esterni e io devo esserci per mettere dei freni.<\/p>\n<p>RS: Come sono i rapporti con Koons?<\/p>\n<p>IS: Burrascosi; sono 11 anni che siamo in tribunale, e ora ha chiesto di nuovo l&#8217;affidamento. Spero che Jeff si addolcisca: i bambini hanno bisogno anche della figura paterna. E&#8217; molto doloroso per tutti&#8230;<\/p>\n<p>RS: La maternit\u00e0 ti ha cambiato?<\/p>\n<p>IS: Molto, e in meglio. Prima non pensavo che esistesse questo attaccamento viscerale. Ieri sera Ludwig era fuori con altri bambini e madri e gli avevo detto di rientrare per le 11. Gi\u00e0 alle 11 e due minuti volevo andarlo a cercare. Questo si chiama amore materno: ti preoccupi sempre che non gli succeda niente&#8230;<\/p>\n<p>RS: Ludwig, Ilona \u00e8 una buona mamma?<\/p>\n<p>LK: Si. Comunque ieri sera so&#8217; tornato alle 11 e 10.<\/p>\n<p>IS: Ma per me ogni minuto \u00e8 troppo, e poi non voglio che stai fuori la sera&#8230;<\/p>\n<p>LK: Vojo un piercing al sopracciglio, &#8216;Ma.<\/p>\n<p>IS: Non ci pensare proprio: ne riparliamo a 16 anni.<\/p>\n<p>RS: Ilona, com&#8217;\u00e8 stata la tua esperienza dei rapporti uomo-donna in Parlamento? Cosa succede ad una pornostar in mezzo a un branco di onorevoli ingrifati?<\/p>\n<p>IS: Quelli che mi parlavano erano abbastanza gentili. Gli altri non mi guardavano proprio, o solo il didietro. Ero una marziana, ma avevo avuto ventimila preferenze contro le due-tremila dei peones. In Parlamento ero seduta vicino ai socialisti che mi sfottevano: &#8220;Oggi che mutandine hai? E il reggicalze lo porti? Facci vedere, tira su!&#8221; Ogni tanto gliela facevo vedere, e facevano a botte per guardare: mi divertivo anch&#8217;io.<\/p>\n<p>RS: Com&#8217;\u00e8 il tuo spettacolo attuale?<\/p>\n<p>IS: Molto diverso. E&#8217; un erotico soft, canto le mie canzoni con la mia nudit\u00e0 bella. Parlo col pubblico, vado tra loro, ma oggi non chiedono pi\u00f9 quello che facevo qualche anno fa. Mi hanno gi\u00e0 vista in tutte le salse.<\/p>\n<p>RS: Che tipo di gente viene?<\/p>\n<p>IS: Sia i vecchi fans che i giovani. Non sai quanti ventenni mi scrivono che guardano i miei video e che vogliono sapere quando mi esibir\u00f2 dalle loro parti. Tu sai quanti anni ho, se un diciottenne ha sentito parlare di me vuol dire che il mito resiste.<\/p>\n<p>RS: Parlaci del tuo lavoro per i servizi segreti ungheresi.<\/p>\n<p>IS: Era il &#8217;68 o &#8217;69 e io facevo la cameriera in un hotel di Budapest. Un giorno sono arrivati dei signori molto eleganti e mi hanno offerto dei soldi per essere gentile coi clienti, andarci se mi invitavano a cena e poi guardare nei loro bagagli e fotografare eventuali documenti. Ma di questo non voglio parlare: sar\u00e0 nel libro autobiografico su cui sto lavorando.<\/p>\n<p>RS: Moana fece un libro sulle sue storie di sesso. Hai in mente qualcosa di analogo?<\/p>\n<p>IS: No, ma potrei, e ne avrei da raccontare&#8230; Magari ce le metter\u00f2.<\/p>\n<p>RS: Anticipaci qualcosa.<\/p>\n<p>IS: Posso dire che negli anni &#8217;70 sono stata in Grecia con Berlusconi.<\/p>\n<p>RS: In barca?<\/p>\n<p>IS: Aereo privato.<\/p>\n<p>RS: Quanto siete stati?<\/p>\n<p>IS: Tre giorni. Ma non chiedermi di pi\u00f9&#8230;<\/p>\n<p>IS: Solo un&#8217;ultima cosa: com&#8217;\u00e8 stato? Che ricordo hai?<\/p>\n<p>IS: Bello, bene&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Testata: Rolling Stone) Resta una delle star &#8220;italiane&#8221; pi\u00f9 famose al mondo. Viaggia, canta, parla e continua a rappresentare il mito dell&#8217;amore casto e insieme profano: Ilona Staller \u00e8 sempre Cicciolina, ma senza il porno e con un uomo che le ha cambiato la vita: il figlio. 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