{"id":279,"date":"2008-11-05T17:24:17","date_gmt":"2008-11-05T15:24:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiogladio.it\/avvisi\/?p=85"},"modified":"2008-11-05T17:24:17","modified_gmt":"2008-11-05T15:24:17","slug":"yes-commercial","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/yes-commercial\/","title":{"rendered":"Yes commercial"},"content":{"rendered":"<p>Le ormai comunissime licenze <a href=\"http:\/\/creativecommons.org\/\" target=\"_blank\">Creative Commons<\/a>, frequentemente usate da piccoli (e medi) gruppi o artisti, tra cui molti di voi, per pubblicare la propria musica in rete, forniscono tre possibili articolazioni dei diritti: &#8220;Il detentore dei diritti pu\u00f2 non autorizzare a priori usi prevalentemente commerciali dell&#8217;opera (opzione Non commerciale, acronimo inglese: NC) o la creazione di opere derivate (Non opere derivate, acronimo: ND); e se sono possibili opere derivate, pu\u00f2 imporre l&#8217;obbligo di rilasciarle con la stessa licenza dell&#8217;opera originaria (Condividi allo stesso modo, acronimo: SA, da &#8220;Share-Alike&#8221;)&#8221; (dal sito creativecommons.it). Di tutte queste opzioni in negativo, quella pi\u00f9 delicata mi pare quella Non commerciale, e vorrei spiegare perch\u00e9.<\/p>\n<p>Immaginiamo che io pubblichi un brano con una licenza Non Commerciale, Si a derivati, Share-alike. Questo significa che chiunque pu\u00f2 utilizzare anche solo un campione del mio brano, ma deve farne un uso non commerciale, e estendere la stessa licenza al brano risultante. Il problema \u00e8 che al momento la definizione di commerciale \u00e8 assai nebulosa, e in futuro non pu\u00f2 che peggiorare. Sappiamo tutti che esistono cose gratuite che per\u00f2 non lo sono cos\u00ec tanto, come ad esempio Youtube (che per\u00f2 nessuno considera un sito non commerciale). La musica che c&#8217;\u00e8 su Myspace \u00e8 gratis, ma \u00e8 stata messa l\u00ec (anche da molti di voi) per ragioni sanamente commerciali: trovare concerti, etichette, etc. E che dire degli sfondi scrivania gratuiti offerti dal sito di Shakira?<\/p>\n<p>Secondo me, il motivo principale che spinge le persone a applicare la regola del NC \u00e8 psicologico: la gente pensa che la Coca Cola gli fregher\u00e0 la musica, o che qualche grafico paraculo far\u00e0 un copia incolla dei loro disegni per rivenderli a McDonalds. E&#8217; chiaro che questo non andrebbe bene, e naturalmente se la Coca Cola si pubblicizza con la mia musica, io devo vedere dei soldi (e, in Europa, autorizzarla espressamente). Per\u00f2, io penso, non se qualcuno usa due secondi della mia musica nella sua, o incolla un pezzo di una mia foto in un suo collage &#8211; perfino se poi ne fa un uso commerciale.<\/p>\n<p>Per un motivo assai egoistico: io lo faccio di continuo, lo facciamo tutti &#8211; e chi non lo fa ancora, lo far\u00e0 prestissimo. Viviamo in una cultura del remix, e molti dei migliori prodotti culturali degli ultimi anni sono fatti utilizzando anche materiale preesistente &#8211; da Grandmaster Flash a Michael Moore, da Marco Paolini a Gunther von Hagens. Questa non \u00e8 una moda passeggera: \u00e8 una fortissima tensione culturale, con solide radici (per esempio nella storia dei mass media) e un futuro assai brillante: il montaggio video casalingo in qualit\u00e0 broadcast si va diffondendo sempre di pi\u00f9, e la prima generazione di Internet babies (quelli che non ricordano la prima ricerca su Google, come noi non ricordiamo la prima telefonata) sta raggiungendo la maggiore et\u00e0.<\/p>\n<p>MI \u00e8 sempre piaciuta molto la frase di Lawrence Lessig (uno degli inventori di Creative commons): &#8220;Il passato cerca di impedire al futuro di succedere&#8221;. Se sei uno smanettone musicale del 2009, tu rippi, campioni, remixi, masterizzi, posti, condividi, scambi, ricampioni, copi e incolli con ardore, lo stesso che avevano i Beatles quando hanno scritto Love me do. Ecco, io credo che questi manufatti digitali (che sono il prodotto simbolo della nostra cultura contemporanea) dovrebbero avere le stesse chance che hanno avuto, ai loro tempi, quelli di Lennon e McCartney.<\/p>\n<p>Ecco come mai la mia musica, se usata in frammenti insieme ad altro, \u00e8 SA e basta: se la usi cos\u00ec com&#8217;\u00e8 devi pagare. Ma se mi campioni, voglio solo essere citato, e che tu estenda la stessa licenza al tuo pezzo; poi puoi anche usarlo a fini commerciali. Anzi dovresti: l&#8217;alternativa \u00e8 che te lo tieni nel computer e lo fai ascoltare agli amici. Mentre una regola d&#8217;oro della vita \u00e8 che &#8220;What goes around, comes around&#8221; (quello che va, poi torna). E pi\u00f9 va, pi\u00f9 poi torna &#8211; per tutti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le ormai comunissime licenze Creative Commons, frequentemente usate da piccoli (e medi) gruppi o artisti, tra cui molti di voi, per pubblicare la propria musica in rete, forniscono tre possibili articolazioni dei diritti: &#8220;Il detentore dei diritti pu\u00f2 non autorizzare a priori usi prevalentemente commerciali dell&#8217;opera (opzione Non commerciale, acronimo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-279","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-avvisi"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7LwWR-4v","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=279"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=279"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=279"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=279"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}