{"id":259,"date":"2007-02-20T16:42:44","date_gmt":"2007-02-20T14:42:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiogladio.it\/avvisi\/2007\/02\/20\/talkin-about-a-revolution\/"},"modified":"2007-02-20T16:42:44","modified_gmt":"2007-02-20T14:42:44","slug":"talkin-about-a-revolution","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/talkin-about-a-revolution\/","title":{"rendered":"Talkin about a revolution"},"content":{"rendered":"<p>Uno dei temi che pi\u00f9 hanno appassionato il genere umano negli ultimi quarant&#8217;anni \u00e8 stata la rivoluzione sessuale. Questa parola chiave \u00e8 stata utilizzata molte volte nel corso degli anni, in vari contesti. Quella classica, la rivoluzione sessuale che ormai \u00e8 nei libri di storia, \u00e8 quella legata agli anni &#8217;60 e al rifiuto, da parte dei giovani, di molti comportamenti delle generazioni precedenti: politici, sociali, etici e anche sessuali. Erano anni difficili e complicati, nei quali questa rivoluzione assumeva parole d&#8217;ordine a volte impossibili, come Amore Libero (cio\u00e8 l&#8217;idea che il sesso si potesse, e in certi casi si dovesse, fare con tutti) o Coppia Aperta (un modello di relazione sentimentale nella quale i due partner erano liberi di intrattenere relazioni con altri). Cose difficili e spesso dolorose, portate avanti nel nome di un&#8217;idea che, personalmente, continuo a trovare molto interessante: la sessualit\u00e0 non \u00e8 solo l&#8217;atto meccanico di fare del sesso ma un comportamento complesso, che coinvolge molte zone della mente umana; un&#8217;attivit\u00e0 che \u00e8 certamente personale, ma anche politica.<\/p>\n<p>Un indizio di questa sua caratteristica si riscontra in un dato interessante: negli anni successivi ai &#8217;60 la bandiera della rivoluzione sessuale \u00e8 stata raccolta e innalzata da due grandi movimenti di liberazione, quello delle donne e quello degli omosessuali. La storia di questi movimenti \u00e8 profondamente legata ai cambiamenti sociali, in meglio, che la nostra societ\u00e0 ha avuto: il riconoscimento di una specificit\u00e0 femminile (per esempio nelle arti) diversa da quella maschile, o l&#8217;affermazione del diritto di vivere la propria vita sessuale liberamente, potendo scegliere con chi e come fare del sesso, o farsi una famiglia. Naturalmente sappiamo tutti che, almeno in Italia, nessuna di queste battaglie \u00e8 ancora vinta, che abbiamo poche donne con ruoli dirigenziali e incarichi politici di rilievo, e che gli omosessuali sono ancora spesso oggetto di discriminazione. Per\u00f2 abbiamo notato anche che ora ci sono sindaci e ministri donne, che in TV si parla ormai piuttosto liberamente di coppie omosessuali e che, in generale, l&#8217;italiano medio sembra aver capito che ci sono questioni ben pi\u00f9 gravi del fatto che Dolce e Gabbana fanno sesso insieme. La situazione insomma \u00e8 arretrata ma in movimento.<\/p>\n<p>Una delle battaglie che invece vanno ancora combattute \u00e8 quella legata alle sessualit\u00e0 alternative, tutte quelle forme di inclinazione sessuale considerate fuori dalla norma &#8211; come ad esempio il BDSM (acronimo inglese che sta per Bondage, Domination, Submission, Masochism; insomma il Sadomaso) o le varie forme di feticismo. Queste attivit\u00e0, magari orribili per voi ma intensamente gratificanti per chi le pratica, fino a oggi sono state relegate nel privato delle camere da letto (o dei dungeon, nel caso del BDSM). Da qualche anno per\u00f2 proprio questi generi di comportamento sono oggetto di grande attenzione da parte della societ\u00e0: dal &#8220;famolo strano &#8221; di Verdone fino alle suggestioni Sadomaso di molte collezioni di moda, per arrivare all&#8217;onnipresenza di zone fetish o bizarre su internet. Il mondo insomma, pare oggi molto interessato a forme diverse e a volte estreme di uso del proprio corpo, da solo o in relazione con altri corpi &#8211; e menti.<\/p>\n<p>Personalmente trovo questa irrequietezza profondamente salutare. L&#8217;idea che, nell&#8217;era del Viagra (e quindi del mito dell&#8217;efficienza sessuale perenne), ci siano persone che spostano il focus della propria sessualit\u00e0 dai genitali al cervello mi pare ottima. Che ci sia sempre pi\u00f9 gente che non si accontenta della posizione del missionario, ma invece esplora nuove possibilit\u00e0, mi sembra ottimo. Tenendo anche conto di un dato interessante: tra le cose andate in crisi negli ultimi decenni ci sono i legami di coppia e il mito del matrimonio a vita. Molti danno la colpa di questo all&#8217;idea consumistica delle relazioni sessuali che oggi pervade la societ\u00e0. Se questo \u00e8 vero, la domanda \u00e8 lecita: secondo voi, ha pi\u00f9 chances di durare una coppia standard, o una legata da una comune, intensa, irrefrenabile passione sessuale &#8211; magari oggi ancora inconfessabile in pubblico?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno dei temi che pi\u00f9 hanno appassionato il genere umano negli ultimi quarant&#8217;anni \u00e8 stata la rivoluzione sessuale. Questa parola chiave \u00e8 stata utilizzata molte volte nel corso degli anni, in vari contesti. 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