{"id":238,"date":"2005-04-26T14:21:08","date_gmt":"2005-04-26T13:21:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiogladio.it\/avvisi\/2005\/04\/26\/convivenze-impossibili\/"},"modified":"2005-04-26T14:21:08","modified_gmt":"2005-04-26T13:21:08","slug":"convivenze-impossibili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/convivenze-impossibili\/","title":{"rendered":"Convivenze impossibili"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;ecologia \u00e8 uno di quei campi in cui \u00e8 facilissimo predicare bene e razzolare male; tipico \u00e8 l&#8217;esempio di quello che va in macchina, a 200 metri da casa, a comprare il detersivo ecologico; o di persone molto naturiste con in casa il riscaldamento a temperature tropicali, con conseguente inquinamento furioso, ecc. Ma c&#8217;\u00e8 un livello pi\u00f9 profondo e intenso di coscienza ecologica, legata anche all&#8217;idea di sviluppo sostenibile e globalizzazione, che a pensarci ti d\u00e0 le vertigini. Provare \u00e8 semplice: cercate di tracciare, per ognuna delle cose che usate, i vari passaggi fisici, geografici e socio-economici che le hanno portate a voi utenti finali (o quasi; perch\u00e9 dopo c&#8217;\u00e8 la discarica).<\/p>\n<p>Partiamo da cose semplici: in questo istante ho addosso una felpa fatta in Indonesia e sotto una maglietta made in India (importata da una grande catena); i miei pantaloni sono turchi (ma non il brand) e le scarpe thailandesi, ma certamente arrivate in Italia da altrove. Delle calze non so dire, ma a naso le scarpe sono state solo assemblate in Thailandia, e il materiale della felpa, molto high tech, non \u00e8 certamente indonesiano. Il computer su cui scrivo poi \u00e8 davvero multi-etnico: \u00e8 fatto in Irlanda utilizzando parti costruite in mezzo mondo, e progettate nell&#8217;altro mezzo. Anche la tazza del mio caff\u00e8 \u00e8 cinese, ma non il cucchiaino e certamente non il caff\u00e8, &#8220;miscela di variet\u00e0 di diversa provenienza&#8221;. Lo zucchero? Di canna, colombiano.<\/p>\n<p>Quello del cibo \u00e8 un fronte assolutamente folle: il formaggio sar\u00e0 pure svizzero, ma la confezione (di plastica non degradabile) \u00e8 prodotta in Polonia e stampata in Romania. La pasta? Rigorosamente italiana, ma sia le materie prime che la busta vengono da altrove (Russia e Ungheria). I nostri stomaci poi sono teatro di convivenze impensabili: Chili messicano a fianco di Salsa di Soia coreana, Merluzzi norvegesi e Mandorle portoghesi che dividono il colon con Cozze salentine, Gomasio, Wasabi in tubo e Surimi neozelandese (ma assemblato con scarti giapponesi, samoani, srilankesi, danesi e dello Zimbabwe). Ognuno di questi singoli prodotti arriva a noi attraverso mille passaggi, semilavorazioni, navi da cargo, addetti di nazionalit\u00e0 lontanissime, fatture in lingue incomprensibili: tutto questo solo per far arrivare la purea di tonno al mango su uno scaffale della Coop, che cos\u00ec uno stronzo come me pu\u00f2 assaggiarla e decidere che non gli piace.<\/p>\n<p>Se poi si esaminano prodotti pi\u00f9 complessi la cosa diventa parossistica: leggevo l&#8217;altro giorno che ci sono automobili made in Usa di cui solo l&#8217;1% \u00e8 effettivamente lo \u00e8, e sicuramente anche qui da noi funziona allo stesso modo: dai fanali ai tappetini, passando per il filtro dell&#8217;aria, quanti mondi diversi sono necessari affinch\u00e9 qualcuno possa &#8220;cogliere al volo l&#8217;offerta a 8.999 euro&#8221;?<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 poi l&#8217;aspetto del futuro che pure \u00e8 agghiacciante. Per ogni hamburger venduto al mondo c&#8217;\u00e8 una scatola di polistirolo (fatta su Marte con materiali di Alpha Centauri) che \u00e8 stata prodotta per contenerlo. Te la danno, tu la apri, levi il panino e la butti: totale di uso, meno di un minuto. Ma la vita di quella singola scatola, prodotta solo per te, continuer\u00e0 ancora per centinaia di anni, chiss\u00e0 dove, a perenne memoria di quel pasto consumato quel giorno a quell&#8217;ora proprio da te. E questo vale per tutto, dalle bustine dei cracker ai coprilama dei rasoi usa e getta (la cui intera filiera produttiva serve solo a farmelo buttare via, nel gorgo eterno e incommensurabile della discarica), fino alle confezioni in cui ho comperato i miei vestiti, gli imballi in cui hanno viaggiato (di cartone spagnolo, su bancali made in Bosnia), lo scarico dei camion, le cicche dell&#8217;autista&#8230; Il pianeta va a puttane: come meravigliarsi? Sarebbe incredibile se non ci andasse, e mi sembra miracoloso che siamo ancora qui a parlarne, invece di essere morti affogati nei tubetti di dentifricio vuoti (decine di miliardi l&#8217;anno nel mondo) che comunque sopravviveranno molto pi\u00f9 a lungo di tutti noi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ecologia \u00e8 uno di quei campi in cui \u00e8 facilissimo predicare bene e razzolare male; tipico \u00e8 l&#8217;esempio di quello che va in macchina, a 200 metri da casa, a comprare il detersivo ecologico; o di persone molto naturiste con in casa il riscaldamento a temperature tropicali, con conseguente inquinamento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-238","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-avvisi"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7LwWR-3Q","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=238"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=238"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=238"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=238"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}