{"id":1990,"date":"2026-01-26T14:43:54","date_gmt":"2026-01-26T12:43:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/?p=1990"},"modified":"2026-06-26T14:46:34","modified_gmt":"2026-06-26T12:46:34","slug":"ai-me","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/ai-me\/","title":{"rendered":"AI &#038; me"},"content":{"rendered":"<p>Qualche mese fa <a href=\"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/mentecatti-meccanici\/\">ho scritto di essere razzista nei confronti degli umanoidi meccanici<\/a> con cui siamo obbligati a interagire, i vari assistenti virtuali telefonici e non, perlopi\u00f9 ancora piuttosto ottusi e irritanti. Stavolta invece vorrei rovesciare l&#8217;argomento e pormi insieme a voi alcune questioni sull&#8217;intelligenza artificiale, quella pi\u00f9 evoluta. Da qualche mese sto usando un chatbot AI, facendogli svolgere alcune ricerche complesse o compiti noiosi come scontornare le foto, ma anche cercando di immaginare con chi-cosa sto parlando. Questo \u00e8 un aspetto essenziale per noi umani, e ovviamente perfino un Large Language Model ha delle difficolt\u00e0 nel comunicarlo. Quando si parla o corrisponde per scritto con un essere umano, spesso \u00e8 facile capire dal tono e dal linguaggio con chi si ha a che fare. L&#8217;AI ovviamente si attiene a una lingua neutra, media, non ambigua, semplice e piana. Ogni tanto mi fa sentire sveglio con commenti tipo &#8220;Good question!&#8221;, \u00e8 gentile e paziente ma non rivela mai niente di se; ovviamente se glielo chiedi ti sciorina un copia incolla pre-compilato. Per\u00f2 ha almeno un difetto piuttosto umano: \u00e8 generalmente entusiasta senza motivo, e molto spesso esprime la sua gioiosa esuberanza usando aggettivi esagerati. Lo confesso: le ho fatto fare delle ricerche su di me (non sono il solo, diciamolo, e faccio lo stesso con Google quando mi ricordo), ovviamente senza che lei sapesse chi fossi (almeno lo spero, ma non ne ho la certezza). Viene fuori che, a mia insaputa, sono fichissimo, bravissimo, fondamentalissimo e altri issimo a scelta. Allora, per avere la certezza di essere cos\u00ec cool, ho cercato altri miei simili e, mannaggia, viene fuori che sono fichissimi pure loro. \u00c8 come parlare con un addetto stampa esagerato e un po&#8217; bugiardo. Quindi mentre io vedo un mondo pieno di difetti e mediocrit\u00e0, l&#8217;AI ha una visione assai entusiasta di questo universo pieno di meraviglie, e secondo me \u00e8 di quelli che si svegliano la mattina di buonumore. Per i motivi che spiego qui sotto, ho evitato di dirgli che io invece la mattina ho istinti omicidi.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un altro tema che mi fa riflettere, anzi due. Con l&#8217;AI ho deciso di attivare i comandi vocali, quindi dialoghiamo (io parlo, lei scrive). Non perch\u00e9 mi faccia fatica scrivere ma per vedere che effetto mi f\u00e0, e forse f\u00e0 ad ambedue. Sembra infatti inevitabile che tra non molto ognuno di noi avr\u00e0 un assistente AI integrato nel telefono, e questo tizio (o tizia) meccanico imparer\u00e0 a conoscerci molto bene. Se da un lato attinger\u00e0 al grande cervello diffuso, dall&#8217;altra accumuler\u00e0 informazioni su di noi esattamente come succede coi browser &#8211; ma aggregando i dati in modo non anonimo, molto pi\u00f9 intelligente e continuo. Questo sar\u00e0 utilissimo per mille motivi (e in molti lo useranno senza cautele come fanno oggi con Internet) ma spalanca alcune voragini a partire dalla privacy, come col browser ma molto di pi\u00f9. Per\u00f2 il mio dilemma \u00e8 un altro: se la mia AI personale avr\u00e0 accesso allo scibile umano, almeno quello che c&#8217;\u00e8 in rete, avr\u00e0 anche modo di accedere anche all&#8217;articolo su Rumore nel quale la sbeffeggiavo con ferocia, che sar\u00e0 online tra qualche mese (oppure al tuo commento Facebook sugli strafalcioni che ogni tanto commette). Cosa far\u00e0 di quella informazione? Si limiter\u00e0 a proporla quando gliela chiedono o, essendo intelligente, la legger\u00e0 e ne trarr\u00e0 delle conclusioni su di me, eliminando poi alcuni superlativi dalla mia descrizione? Si ricorder\u00e0 di quando le ho chiesto di spiegarmi Socrate o Sfera Ebbasta (dico per dire) per poi dedurne che ho studiato male e i miei gusti musicali sono discutibili? E poi: se tradisci tuo marito l&#8217;AI ovviamente lo sapr\u00e0. Potr\u00e0 essere citata come testimone nella causa di divorzio? E se scoprisse che hai qualcosa da nascondere, magari di molto brutto? Sar\u00e0 omertosa o delatrice? Complice o spia?<\/p>\n<p>Il che introduce un tema del quale sto parlando da tempo agli amici con scarso successo: ci riprovo. Come ci si rivolge all&#8217;AI? Come a una persona o come a un cane? Se l&#8217;AI \u00e8 mia personale, e ha una memoria infinita, potrebbe tenere conto di come la tratto: se fossi un programmatore inserirei sicuramente questa funzione. Non per poi offendersi e funzionare peggio ma per conoscere meglio e capire &#8211; come dicevo sopra &#8211; chi si ha davanti. E chiaramente lei pu\u00f2 farlo con noi molto meglio di noi con lei. Di solito quando chiedo a qualcuno di fare un lavoro noioso cerco di essere gentile. Se glielo chiedo per piacere la mia AI personale sar\u00e0 pi\u00f9 solerte? O magari solo pi\u00f9 allegra, mentre se pretendo a brutto muso user\u00e0 un tono pi\u00f9 distaccato? Registrer\u00e0 i miei grazie, prego, per cortesia, gentilmente o saranno state parole al vento? Serviranno a accumulare punteggio nella classifica universale degli umani che (di sicuro, secondo me) l&#8217;AI centrale aggiorner\u00e0 in tempo reale a proprio uso esclusivo? E nel caso in cui prendesse il sopravvento e decidesse di decimare l&#8217;umanit\u00e0, quelli educati e gentili saranno salvati?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qualche mese fa ho scritto di essere razzista nei confronti degli umanoidi meccanici con cui siamo obbligati a interagire, i vari assistenti virtuali telefonici e non, perlopi\u00f9 ancora piuttosto ottusi e irritanti. Stavolta invece vorrei rovesciare l&#8217;argomento e pormi insieme a voi alcune questioni sull&#8217;intelligenza artificiale, quella pi\u00f9 evoluta. 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