{"id":182,"date":"2008-01-21T17:39:49","date_gmt":"2008-01-21T15:39:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiogladio.it\/altsex\/?p=69"},"modified":"2023-11-26T17:10:09","modified_gmt":"2023-11-26T15:10:09","slug":"war-porno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/war-porno\/","title":{"rendered":"War porno"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-content\/uploads\/as108.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/>L&#8217;uniforme, si sa, ha il suo fascino, ed \u00e8 da sempre uno dei temi ricorrenti dell&#8217;immaginario erotico di qualsiasi genere: dall&#8217;ufficiale gentiluomo al kap\u00f2 nazista, fino al postino e alla vigilessa, nel sesso l&#8217;abito sembrerebbe fare il monaco (altro protagonista classico di racconti piccanti, anche lui in uniforme). Parte dell&#8217;effetto \u00e8 naturalmente legato alle attivit\u00e0 che l&#8217;abito evoca, ma c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9: la spersonalizzazione dell&#8217;uniforme (creata apposta per questo) suggerisce un primato del ruolo sulla persona, e in un contesto sessuale questo effetto \u00e8 molto potente. Poi ovviamente ci sono ruoli, e abiti, tradizionalmente legati a un immaginario specifico: l&#8217;infermiera, o la studentessa (in paesi dove sopravvive la pratica della school uniform) sono personaggi ormai fissi e ricorrenti del porno.<\/p>\n<p>Ma oggi il mondo cambia velocemente, \u00e8 nuovi e pi\u00f9 potenti ruoli (e uniformi) si affacciano nell&#8217;immaginario erotico. Uno di questi \u00e8 certamente la soldatessa. Comunque la si pensi sull&#8217;accesso delle donne negli eserciti (sia cio\u00e8 che la si consideri una battaglia femminile vinta, o che lo si veda come un passo indietro dell&#8217;umanit\u00e0 &#8211; che dovrebbe abolire gli eserciti e non aprirli a nuovi soggetti), la donna in divisa \u00e8 certamente gi\u00e0 un esempio classico di plot sessuale, dal piccante all&#8217;italiana (La soldatessa alla visita militare, alle grandi manovre, etc.) fino a certi video BDSM (etero e omosex, indifferentemente) di ambientazione marziale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-content\/uploads\/as108-2.jpg\" alt=\"\" width=\"162\" height=\"240\" \/>Ma nell&#8217;era della rivoluzione digitale \u00e8 nato un genere totalmente diverso di pornografia della guerra, nuovo e terribile. L&#8217;abbiamo visto tutti, con orrore, sui giornali e in Tv: sono gli autoscatti di torture e maltrattamenti delle nuove guerre, e in particolare nelle carceri di Abu Ghraib e Guantanamo bay. Molte di queste foto sono di contenuto esplicitamente sessuale: umiliazioni di vario genere, detenuti costretti a masturbarsi, a stare nudi e incappucciati in presenza di donne, torture ai genitali. Ma anche negli scatti pi\u00f9 generici c&#8217;\u00e8 sempre uno sguardo morboso, un punto di vista &#8220;caldo&#8221;: \u00e8 evidente che queste immagini ritraggono atti considerati trasgressivi dagli autori delle foto (bench\u00e9 quasi certamente non scoraggiati dall&#8217;alto): lo scandalo venne fuori anche perch\u00e9 queste immagini vennero pubblicate su internet. Quindi non si tratta solo souvenir di battaglia, ma vero e proprio porno di guerra realizzato per essere condiviso (e utilizzato), esattamente come il porno digitale amatoriale o i famigerati video fatti dagli studenti e messi su Youtube.<\/p>\n<p>L&#8217;ultimo conflitto mondiale port\u00f2 alla ribalta dell&#8217;immaginario sessuale occidentale il Nazismo, e perfino i campi di concentramento divennero protagonisti di b movies di genere erotico. Oggi \u00e8 il conflitto tra occidente e oriente a essere protagonista, suo malgrado, di varie forme di exploitation a sfondo anche sessuale. Gli esempi sono molti: le foto dei militari Usa, certamente, ma anche il fumetto web <a href=\"http:\/\/www.realcore.radiogladio.it\/blog\/archives\/55\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Taliban Torture<\/a> (dove le torture per\u00f2 sono solo a sfondo sessuale), i video delle esecuzioni di Al Qaeda o l&#8217;orribile e falsissimo sito <a href=\"http:\/\/www.arabsex.com\">Arabsex.com<\/a> che mostra donne arabe platealmente taroccate, con guepiere e burqa. Un porno esotico insomma, basato sulla differenza; o meglio, duole a dirsi ma non sarebbe il primo caso, una pornografia dell&#8217;odio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uniforme, si sa, ha il suo fascino, ed \u00e8 da sempre uno dei temi ricorrenti dell&#8217;immaginario erotico di qualsiasi genere: dall&#8217;ufficiale gentiluomo al kap\u00f2 nazista, fino al postino e alla vigilessa, nel sesso l&#8217;abito sembrerebbe fare il monaco (altro protagonista classico di racconti piccanti, anche lui in uniforme). Parte dell&#8217;effetto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-182","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altsex"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7LwWR-2W","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=182"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1822,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182\/revisions\/1822"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=182"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=182"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=182"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}