{"id":179,"date":"2007-10-21T17:18:04","date_gmt":"2007-10-21T15:18:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiogladio.it\/altsex\/?p=64"},"modified":"2023-11-26T17:12:04","modified_gmt":"2023-11-26T15:12:04","slug":"stravestiti-eppure-porno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/stravestiti-eppure-porno\/","title":{"rendered":"Stravestiti, eppure porno"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-content\/uploads\/as1007.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"400\" \/>Una delle questioni pi\u00f9 antiche (e francamente pi\u00f9 noiose) riguardo alla pornografia \u00e8 dove sia il confine con l&#8217;erotismo. Si dice che la pornografia \u00e8 manifesta e palese, mentre l&#8217;erotismo sarebbe pi\u00f9 ambiguo e suggerito. Nel 2007 questa distinzione non regge pi\u00f9, e una delle ragioni fondamentali \u00e8 proprio la tecnologia digitale, e il conseguente avvento dell&#8217;Alt porn. Moltissime delle sue caratteristiche infatti suggerirebbero di classificare questo materiale come erotismo: la bassa risoluzione (che richiede una maggiore partecipazione dell&#8217;utente), la preferenza per i campi lunghi (che mettono l&#8217;azione in un contesto, invece che insistere sul dettaglio ginecologico), l&#8217;evidente partecipazione attiva dei protagonisti, l&#8217;intimit\u00e0 che spesso si respira negli scatti casalinghi &#8211; qualsiasi azione essi ritraggano.<\/p>\n<p>Naturalmente poi molto di questo porno \u00e8 negli occhi di chi guarda: non solo non \u00e8 esplicito, ma in molti casi \u00e8 proprio l&#8217;abbigliamento ad aggiungere valore sessuale a un&#8217;immagine. Il Latex \u00e8 l&#8217;esempio classico, ma anche la lana (lavorata grossa), la Lycra e il velluto a coste: esistono Corduroy Appreciation Club in molti paesi del mondo, che sembrerebbero riunioni di possidenti terrieri gallesi, se non fosse per la sovrabbondanza (e in certi casi l&#8217;esclusiva presenza) di indumenti di velluto. Quindi una immagine innocente, persone con giacche verdi, diventa sessuale solo per chi sa, o meglio ancora condivide. Per gli altri resta un&#8217;immagine di abbigliamento d&#8217;altri tempi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" src=\"http:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-content\/uploads\/as1007-2.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"161\" \/>Uno dei kink pi\u00f9 appassionanti, e in fondo comuni, \u00e8 quello del travestitismo &#8211; specialmente quello maschile. Non si tratta di un mutamento radicale come quello delle Trans, ma temporaneo, e si trova in moltissimi flavor diversi: dal sesso coniugale vivacizzato da una gu\u00eapi\u00e8re in pi\u00f9, fino alla Sissification, pratica BDSM che consiste nel trasformare un uomo in una Sissy (da sister), insomma una femminella. Poi naturalmente ci sono i travestiti classici: persone omosessuali che amano vestirsi da donna, essere trattati da donna e fare sesso come una donna. Di questo genere di porno amatoriale ce n&#8217;\u00e8 a bizzeffe, specialmente nella versione solistica: gente con poco da fare, una telecamera e tanta, tanta voglia di mostrarsi.<\/p>\n<p>Ma c&#8217;\u00e8 un genere di travestiti che esiste e prospera quasi solo grazie alla rete. Sono gruppi di persone di sesso maschile che si ritrovano, in casa ma anche in luoghi pubblici, per vestirsi da donna. Ma non per poi fare del sesso, bens\u00ec per praticare tutte quelle attivit\u00e0 che tradizionalmente si associano all&#8217;universo femminile: la maglia e l&#8217;uncinetto, il the con le amiche, il parrucchiere, lo shopping, delle riunioni che sembrerebbero presentazioni della Avon, la canasta; ma anche cucinare, lavare i piatti, truccarsi, pettinarsi&#8230; Insomma essere donne tra altre donne, e non doversi dare pacche sulle spalle e bere birra, ma poter mangiare educatamente dei pasticcini con le amiche commentando gli ultimi gossip.Naturalmente si tratta di una closet activity che, come spesso succede nell&#8217;era digitale, \u00e8 segreta per il vicino ma pubblica per tutti gli altri: lo Usenet newsgroup dei travestiti contiene ogni giorno molte foto di deliziose signore come quelle di queste immagini: rispettabilissime matrone assai ben vestite, in posa da zia benevola o intente a essere donna. Ma non donne qualsiasi: signore perbene in un modo antico e per fortuna superato dalle donne biologiche. Naturalmente non c&#8217;\u00e8 un millimetro di pelle scoperta, anzi: qui l&#8217;apparenza di rispettabilit\u00e0 \u00e8 tutto. Una pornografia del decoro, insomma. O forse si tratta di erotismo?<\/p>\n<p>Immagini tratte dai newsgroup: alt.binaries.pictures.erotica.lycra e alt.binaries.pictures.erotica.transvestites<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una delle questioni pi\u00f9 antiche (e francamente pi\u00f9 noiose) riguardo alla pornografia \u00e8 dove sia il confine con l&#8217;erotismo. Si dice che la pornografia \u00e8 manifesta e palese, mentre l&#8217;erotismo sarebbe pi\u00f9 ambiguo e suggerito. 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