{"id":143,"date":"2004-08-28T04:39:51","date_gmt":"2004-08-28T12:39:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiogladio.it\/techtools\/2004\/08\/28\/reti-wireless-il-futuro-e-proibito\/"},"modified":"2004-08-28T04:39:51","modified_gmt":"2004-08-28T12:39:51","slug":"reti-wireless-il-futuro-e-proibito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/reti-wireless-il-futuro-e-proibito\/","title":{"rendered":"Reti wireless: il futuro \u00e8 proibito"},"content":{"rendered":"<p><strong>E&#8217; sempre la stessa storia: come Napster, il cui modello di distribuzione conta innumerevoli tentativi legali di imitazione, anche il Warwalking, l&#8217;accesso stradale alle reti wireless, in teoria \u00e8 illecito ma in pratica \u00e8 il modello perfetto: la rete disponibile ovunque, veloce, subito e (per ora) gratis.<\/strong><\/p>\n<p>Chi ce l&#8217;ha non torna pi\u00f9 indietro; viene in molti flavour diversi, dalle potenti configurazioni aziendali alle microreti domestiche, e porta con s\u00e9 la stessa sensazione dei primi cellulari: libert\u00e0. La Wireless Network \u00e8 ormai tra noi, ricca di novit\u00e0 e &#8211; come spesso succede con la tecnologia &#8211; di questioni aperte. Il concetto \u00e8 semplice: invece di collegarmi in rete con un cavo, metto una trasmittente\/ricevente centrale e doto ogni PC (di casa, dell&#8217;ufficio, etc.) di una scheda che lo collega via radio alla rete, sia aziendale che Internet. Fin qui il libretto delle istruzioni. Ma s&#8217;\u00e8 subito posto un problema: un segnale radio \u00e8 difficilmente limitabile, quindi chiunque si trovi nel suo campo, magari per strada o a casa propria, pu\u00f2 accedere a quella rete. Naturalmente ci sono programmi (detti Wep) che chiedono una password a chiunque voglia entrare, fattost\u00e0 che curiosamente pochi li usano. Pare che certe aziende immaginino un attacco informatico come quando vengono i ladri, col disordine e i cassetti rovesciati. Poi, quando scoprono che qualcuno ha piazzato dei file pedoporno invisibili sui loro PC e che ci sono stati per un anno senza che se ne accorgessero, allora capiscono. E&#8217; come coi falsi: i pi\u00f9 riusciti non si vedono, o meglio sono sotto gli occhi di tutti, nei musei e nelle grandi collezioni.<\/p>\n<p>Succede quindi che in giro per la citt\u00e0 ci siano un mucchio di connessioni potenti e facilmente accessibili; qualcuna consentirebbe anche l&#8217;accesso alle reti aziendali (che a noi non interessano), ma molte consentono l&#8217;accesso ad Internet con un sistema detto DHCP. Ideato per facilitare l&#8217;accesso, il DHCP cerca automaticamente la rete, si fa assegnare un codice e va online. Quindi basta accendere il PC portatile, dirgli &#8220;cerca reti disponibili&#8221; e vedere cosa si trova. Il sito portel.it ha fatto un test a Milano individuando 18 reti di cui 12 accessibili, ma a me ne risultano molte di pi\u00f9; si dice che a San Babila nei giorni feriali sia quasi problematico connettersi per via dei troppi segnali: il PC non sa pi\u00f9 quale scegliere.<\/p>\n<p>Interessante la questione legale. La legge punisce l&#8217;intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche, che non \u00e8 il caso se si scrocca internet e basta, e l&#8217;installazione di apparecchiature utili a questi scopi, che neppure ci riguarda. Semmai si potrebbe rientrare nel terzo comma: accesso abusivo a un sistema informatico. Io non faccio l&#8217;avvocato, ma a naso l&#8217;accesso abusivo dovrebbe comportare almeno un filino di destrezza o comunque il superamento di un pur simbolico sbarramento o protezione. Se invece una rete \u00e8 configurata con l&#8217;equivalente digitale di un portone aperto da cui escono rumori di gente che si diverte e profumo di leccornie, su cui c&#8217;\u00e8 scritto &#8220;Prego, si accomodi, \u00e8 gratis&#8221; e d&#8217;incanto si viene trasportati in un magico mondo di velocit\u00e0 e libert\u00e0 (restando fisicamente in uno spazio pubblico), anche cos\u00ec \u00e8 accesso abusivo?<\/p>\n<p>Nel 2004 il Warwalking e l&#8217;equivalente motorizzato Wardriving (facilitati anche da programmi come Netstumbler) costituiscono un buon metodo per navigare su Internet all&#8217;aperto e sperimentare cos\u00ec, purtroppo ancora illecitamente (proprio come fu con Napster) un modello di network discretamente onnipresente dal quale non si torner\u00e0 pi\u00f9 indietro, e che alla lunga porter\u00e0 alle vere prossime svolte: il distacco prima dalla scrivania, e poi dallo scomodo e macchinoso PC.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; sempre la stessa storia: come Napster, il cui modello di distribuzione conta innumerevoli tentativi legali di imitazione, anche il Warwalking, l&#8217;accesso stradale alle reti wireless, in teoria \u00e8 illecito ma in pratica \u00e8 il modello perfetto: la rete disponibile ovunque, veloce, subito e (per ora) gratis. Chi ce l&#8217;ha [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-143","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-techtools"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7LwWR-2j","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=143"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/143\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=143"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=143"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=143"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}