{"id":11,"date":"2006-07-02T18:11:47","date_gmt":"2006-07-02T16:11:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiogladio.it\/inloop\/2006\/07\/02\/andante-con-groove\/"},"modified":"2006-07-02T18:11:47","modified_gmt":"2006-07-02T16:11:47","slug":"andante-con-groove","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/andante-con-groove\/","title":{"rendered":"Andante con Groove"},"content":{"rendered":"<p>La nostra scrittura musicale \u00e8 adatta quasi solo a scrivere la nostra musica occidentale. I molti tentativi di applicarla ad altre ne hanno rivelato i limiti. D&#8217;altronde l&#8217;alfabeto italiano non comprende le vocali barrate delle lingue Scandinave; quei suoni non ci servono, quindi non abbiamo segni equivalenti. Nella Musica indiana ci sono note che noi non usiamo, essenziali per quella tradizione ma assenti dalla nostra. Va detto che il pentagramma ha retto bene a molte forzature, come il Jazz o la Musica contemporanea, e si \u00e8 adattato in maniera encomiabile al passaggio del tempo: alla Siae resta tuttora la sola lingua nota, non essendo ammesso (tranne in rare e imprevedibili occasioni) il deposito di suoni registrati.<\/p>\n<p>Ma da qualche anno ormai questo sistema \u00e8 entrato in crisi; la musica \u00e8 cambiata e il pentagramma non gliela fa pi\u00f9. Un esempio per tutti: da anni l&#8217;elemento cardine di tutta la Musica pop elettronica \u00e8 il Beat, l&#8217;amalgama di ritmica e altri suoni che ne costituisce l&#8217;incedere, l&#8217;anda (come dicono a Milano). Si pu\u00f2 trascrivere un Beat? Non proprio. Nella Musica classica infatti il ritmo \u00e8 l&#8217;ultimo degli elementi, essendo il primo la melodia. Ma nel Rap la melodia non c&#8217;\u00e8 quasi mai, e l&#8217;elemento di originalit\u00e0 di un brano (quello su cui si fanno le cause per plagio) \u00e8 proprio il Beat. Ma oltre al problema della Siae, ce ne sono altri pi\u00f9 interessanti. Una musica che non si trascrive, che sfugge alle categorie note, pu\u00f2 essere analizzata? Quali regole si applicano alla musicologia del pop contemporaneo? Qual \u00e8 l&#8217;equivalente di Allegro con brio nella Dance? Esiste il virtuosismo in una musica senza melodia, senza assoli e spesso perfino senza esecutori?<\/p>\n<p>La risposta, fortunatamente, \u00e8 si: esistono virtuosi, categorie e termini che descrivono le strutture di questa musica. Solo che sono nuovi e non ancora formalizzati. Ma ci sono, e funzionano benissimo. Per esempio l&#8217;espressione Seduto, Musica seduta. Nel Pop moderno, indica un lieve ritardo in certi elementi della ritmica, tra cui il basso, in relazione alle altre parti; questo trasmette una sensazione di sfasamento molto apprezzata da chi balla. Un altra cosa importante \u00e8 il Groove, termine assai ambiguo. Da un lato indica la bont\u00e0 dell&#8217;incastro dei vari elementi di un beat (quindi si pu\u00f2 dire che un Beat abbia molto Groove), e dall&#8217;altro indica l&#8217;elemento base, il nucleo di qualsiasi pezzo dance; quell&#8217;elemento che &#8211; ripetuto un numero sufficiente di volte &#8211; diventa un brano. Una delle categorie pi\u00f9 belle \u00e8 il Drop, il Buco e, come dicono in Campania, il Capatone. Una delle caratteristiche di queste musiche \u00e8 l&#8217;alternanza tra il pieno e il vuoto, la dinamica tra l&#8217;aggiungere (strati, suoni, ritmi) e il togliere, lasciando solo quei pochissimi elementi necessari a ballare. L&#8217;arrivo del vuoto, dopo il pieno, si chiama Drop: va via la cassa, il groove si svuota e tutto \u00e8 sospeso. Siamo nel Buco, una zona neutra dove molto pu\u00f2 accadere. La durata del Buco dipende dalla maestria del musicista; pi\u00f9 \u00e8 lungo, estenuante e variegato, pi\u00f9 si va asciugando mentre procede, e pi\u00f9 grande sar\u00e0 il Capatone (la grande testata in napoletano), cio\u00e8 il momento in cui rientra tutta la ritmica e in cui, di solito, in discoteca la gente grida.<\/p>\n<p>Sono alcuni esempi di un linguaggio che in certi ambienti ha sostituito le biscrome, e che prima o poi qualcuno certamente formalizzer\u00e0. Gi\u00e0 l&#8217;uso di certi software sta creando ambienti comuni dove anche il linguaggio si rinnova. Quindi, forse, non riconosceremo il prossimo Mozart dalla bont\u00e0 delle sue cadenze o dalla sublime arte delle sue fughe, ma dalla velenosa inesorabilit\u00e0 dei suoi Groove, dalla genialit\u00e0 dei suoi Drop e dall&#8217;intensit\u00e0 del Capatone conseguente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nostra scrittura musicale \u00e8 adatta quasi solo a scrivere la nostra musica occidentale. I molti tentativi di applicarla ad altre ne hanno rivelato i limiti. D&#8217;altronde l&#8217;alfabeto italiano non comprende le vocali barrate delle lingue Scandinave; quei suoni non ci servono, quindi non abbiamo segni equivalenti. Nella Musica indiana [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-11","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-inloop"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7LwWR-b","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/wm\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}