{"id":9937,"date":"2021-05-20T15:47:10","date_gmt":"2021-05-20T13:47:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/?p=9937"},"modified":"2021-05-20T15:47:10","modified_gmt":"2021-05-20T13:47:10","slug":"astratto-maschile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/archives\/9937","title":{"rendered":"Astratto maschile"},"content":{"rendered":"<p>Da qualche anno si discute sul tema del linguaggio e di come in italiano, quando si parla in astratto, si usi quasi sempre il maschile. Alcune donne hanno sollevato questo problema, qualcun* ha adottato l&#8217;uso dell&#8217;asterisco, altri dissentono, ultimamente si propone l&#8217;uso della U per includere tutti (trasformando l&#8217;italiano in un rumeno immaginario). Inoltre di recente si \u00e8 iniziato a parlare di persone fluide (che esistono da sempre, si sa per certo), le quali in America chiedono di usare pronomi plurali neutri come <em>they<\/em> o <em>them<\/em>, cio\u00e8 loro, voi, ecc. Scrivendo molto spesso naturalmente mi sono posto il problema. Che non ho ancora risolto, ma credo di aver capito un paio di cose. Innanzitutto che, come sempre nei contesti rivendicativi, si sta esagerando un po&#8217; e oggi, tra plurali, asterischi e U qualcuno inizia a innervosirsi: comprensibile. Per\u00f2 ho una buona notizia: nel cercare di scrivere in modo pi\u00f9 inclusivo ho capito che, facendo alcuni sforzi, \u00e8 possibile evitare di parlare al maschile, anche in astratto. Ovviamente richiede attenzione, mille riletture e qualche volta mi scappa ancora. Per\u00f2 si pu\u00f2 (come nel caso di questo post). Se si debba o meno, ogni opinione \u00e8 legittima &#8211; e ogni proposta \u00e8 ben accetta. Che si fa?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da qualche anno si discute sul tema del linguaggio e di come in italiano, quando si parla in astratto, si usi quasi sempre il maschile. Alcune donne hanno sollevato questo problema, qualcun*&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","footnotes":""},"categories":[111],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9937"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9937"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9937\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9938,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9937\/revisions\/9938"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9937"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9937"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9937"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}