{"id":4141,"date":"2012-05-04T16:58:05","date_gmt":"2012-05-04T14:58:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiogladio.it\/fosforo\/?p=4141"},"modified":"2012-05-04T18:00:16","modified_gmt":"2012-05-04T16:00:16","slug":"dimestichezza-musicale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/archives\/4141","title":{"rendered":"Dimestichezza musicale"},"content":{"rendered":"<p>E&#8217; facile condividere oscure b-side giamaicane dei &#8217;70, o stilose esplorazioni elettroniche contemporanee. Il gioco invece si f\u00e0 interessante quando si indossano (qua, o sui social network) canzoni meno cool, specialmente se italiane. E&#8217; il caso di\u00a0<em>Un altro posto nel mondo<\/em> di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mario_Venuti\" target=\"_blank\">Mario Venuti<\/a> del 2006, con la quale \u00e8 perfino andato a Sanremo. E&#8217; davvero una bellissima canzone, secondo me. Con alcuni difetti classicamente italiani, che per\u00f2 giustifico: non deve essere semplice tentare di conciliare una certa sofisticatezza autorale (e non mi riferisco a mischioni insensati tipo Cammariere o i Quintorigo: Venuti scrive canzoni, seguendo le regole quasi alla lettera) e il Festiv\u00e0l, il mercato, la compilation Sanremo 2006 e compagnia cantando. Non so dire come si sia piazzato nella gara, ma nel 2006 ha vinto Povia con <em>Vorrei avere il becco<\/em> (come non essere d&#8217;accordo? Povia dovrebbe averlo. Ma si consoli: certamente pensa come se ce l&#8217;avesse). Per\u00f2 <em>Un altro posto nel mondo<\/em> si \u00e8 sentita in giro, per radio, in televisione (malgrado il videoclip sia proprio banale e senza alcuna relazione con la vicenda di amore andato a male, di vita da rifare del testo) e dal vivo: a differenza di molti sanreumatici, Venuti esiste, fa concerti, collaborazioni, insomma ha una vita anche fuori dalla tv.<\/p>\n<p>La canzone ha molti pregi: la strofa ha una melodia strepitosa e molto sofisticata, bench\u00e9 sia basata su un&#8217;armonia piuttosto semplice. Sofisticata ma orecchiabile, e molto cantabile. Lo sviluppo della melodia \u00e8 perfetto: sale nella seconda parte della strofa, mantenendo gli intervalli e creando un bellissimo vortice melodico. E&#8217; una strofa talmente bella che lui la allunga &#8211; fatto raro in un brano sanremista, che dovrebbe avere pi\u00f9 ritornelli possibile. E qui c&#8217;\u00e8 la nota dolente: il ritornello \u00e8 anche funzionale, non brutto, certamente risponde alle regole (cio\u00e8 \u00e8 un <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Hook_%28music%29\" target=\"_blank\">hook<\/a> classico) ma \u00e8 davvero intensamente italico, non in senso positivo. E i violini in sottofondo non aiutano affatto, portandoci pericolosamente in zona Minghi. Peccato: bastava un hammond e tre signore vocaliste di canna potente. Ma perfino il ritornello italianofono si tollera, nella speranza che torni la melodia iniziale; che arriva, ma senza l&#8217;impatto della prima volta. Poco male: a questo serve il replay dall&#8217;inizio.<\/p>\n<p>Il testo inizia cos\u00ec: <em>Lo stupore che mi colse quando lei mi disse: sono innamorata di te&#8230; Dura troppo poco la vanit\u00e0 di sentirsi amati, un po&#8217; di gratitudine, poi voglia di fuggire via&#8230; Non riesco a immaginare qualcuno, qualcosa che inizi, ho pi\u00f9 dimestichezza con la fine.<\/em><\/p>\n<p>Sulla poesia non so, a me piace molto ma magari a voi no. Notate per\u00f2 l&#8217;uso felice della parola <em>dimestichezza<\/em>, e la sua esatta collocazione nella melodia: \u00e8 un&#8217;arte, e Mario la sa.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/6BadK0GVNMA?rel=0\" frameborder=\"0\" width=\"420\" height=\"315\"><\/iframe><\/p>\n<p>Questa \u00e8 la versione dell&#8217;album. Su Youtube ne trovate alcune altre, tra cui una <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=hRpjywi87HE\" target=\"_blank\">dal vivo a Sanremo<\/a> col gruppo (Arancia Sonora, mannaggia ai nomi) e <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=tIz5MszejY4\" target=\"_blank\">una acustica in duo con Niccol\u00f2 Fabi<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; facile condividere oscure b-side giamaicane dei &#8217;70, o stilose esplorazioni elettroniche contemporanee. 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