{"id":2797,"date":"2010-11-03T18:21:33","date_gmt":"2010-11-03T16:21:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiogladio.it\/fosforo\/?p=2797"},"modified":"2010-11-03T19:34:36","modified_gmt":"2010-11-03T17:34:36","slug":"jimi-einstein","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/archives\/2797","title":{"rendered":"Jimi Einstein"},"content":{"rendered":"<p>Uno dei miei pallini pi\u00f9 rotolanti \u00e8 quello che riguarda le mille possibili sovrapposizioni di Arte e Scienza, soprattutto in passato ma non solo: sono un fan di <a href=\"http:\/\/www.bodyworlds.com\/\" target=\"_blank\">Gunther Von Hagens<\/a> e di <a href=\"http:\/\/portablepalace.com\/\" target=\"_blank\">Dmitri Gelfand &amp; Evelina Domnitch<\/a>. Capita abbastanza spesso che quando parlo di questo argomento si dipinga sul volto delle persone un bel puntone interrogativo: in che senso Arte &amp; Scienza? I due mondi vengono percepiti come distanti e a volte inconciliabili. L&#8217;arte per molti \u00e8 abbandono e sensualit\u00e0 mentre la scienza sarebbe esatta e obiettiva: niente di pi\u00f9 falso. In passato gli artisti erano molto spesso scienziati: geometristi, anatomisti, esperti di chimica, scienza dei materiali, ecc. Gli esempi sono infiniti, ma tra tutti spicca per importanza e spessore uno dei miei soggetti cinquecenteschi preferiti (bench\u00e9 forse non mi sarebbe piaciuto andarci a cena), Albrecht D\u00fcrer.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/4\/48\/Durer_selfporitrait.jpg\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone\" style=\"border: solid gray 1px;\" src=\"http:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/4\/48\/Durer_selfporitrait.jpg\/430px-Durer_selfporitrait.jpg\" alt=\"\" width=\"430\" height=\"599\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dice <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Albrecht_D%C3%BCrer\" target=\"_blank\">Wikipedia<\/a>: &#8220;La fama di D\u00fcrer \u00e8 dovuta anche ai suoi studi e alle sue ricerche a carattere scientifico soprattutto in campi come la geometria, la prospettiva, l&#8217;antropometria e l&#8217;astronomia, quest&#8217;ultima testimoniata da una celebre carta celeste con polo eclittico. Fortemente influenzato dagli studi di Leonardo da Vinci, D\u00fcrer concep\u00ec l&#8217;idea di un trattato sulla pittura intitolato <em>Underricht der Malerei<\/em> con il quale intendeva fornire ai giovani pittori tutte le nozioni che  egli aveva potuto acquisire grazie alla sua esperienza di ricerca, ma  non riusc\u00ec per\u00f2 nell&#8217;intento che si era inizialmente prefissato. I suoi  scritti ebbero molta importanza per la formazione del linguaggio  scientifico tedesco, e alcuni trattati sulle prospettive e sulle  proporzioni scientifiche del corpo umano risultarono utili ai cadetti pittori dell&#8217;epoca.&#8221;<\/p>\n<p>(la stessa voce su Wikipedia in inglese \u00e8 assai pi\u00f9 dettagliata, e descrive tra l&#8217;altro i suoi <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Albrecht_D%C3%BCrer#Four_Books_on_Measurement\" target=\"_blank\">quattro libri sulle misurazioni<\/a> e i quattro sulle proporzioni umane.)<\/p>\n<p>D\u00fcrer \u00e8 famosissimo per i suoi sconcertanti quadri e incisioni (e per essere stato il primo a firmare con regolarit\u00e0 le sue opere), nonch\u00e9 per essere un uomo vanitosissimo, che appare con regolarit\u00e0 nei suoi quadri (sempre ben riconoscibile e belloccio) e che ha raggiunto l&#8217;apoteosi dell&#8217;autocompiacimento catto-sexy della storia dell&#8217;arte col quadro che vedete qui sopra: un autoritratto a immagine di Cristo, le cui proporzioni del volto sono diventate lo standard di tutti i cristi per secoli. D\u00fcrer insomma era una sorta di incrocio tra <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Niels_Bohr\" target=\"_blank\">Niels Bohr<\/a> e Jim Morrison: altre due categorie che \u00e8 complicato conciliare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno dei miei pallini pi\u00f9 rotolanti \u00e8 quello che riguarda le mille possibili sovrapposizioni di Arte e Scienza, soprattutto in passato ma non solo: sono un fan di Gunther Von Hagens e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2797"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2797"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2797\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2800,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2797\/revisions\/2800"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2797"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2797"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2797"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}