{"id":221,"date":"2005-05-14T18:37:49","date_gmt":"2005-05-14T17:37:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiogladio.it\/fosforo\/2005\/05\/14\/koffera-kofferiamo-la-citta\/"},"modified":"2006-04-28T15:50:06","modified_gmt":"2006-04-28T13:50:06","slug":"koffera-kofferiamo-la-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/archives\/221","title":{"rendered":"Koffer\u00e0, kofferiamo la citt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Mi scrive Piero: &#8220;Confesso                      che sono un po&#8217; stanco dell&#8217;atteggiamento di Rifondazione                      Comunista, che accusa di liberticidio ogni tentativo di far                      rispettare le regole della vita civile organizzata, non capendo                      che le prime vittime dell&#8217;illegalit\u00e0 in certi quartieri                      delle nostre citt\u00e0, sono proprio le classi pi\u00f9                      deboli, che non possono permettersi di trasferirsi in altre                      zone residenziali &#8220;sicure&#8221;, con servizi efficienti,                      asili e scuole di qualit\u00e0. Non credo che Cofferati                      si sia trasformato in un emulo di Gentilini, ma penso per\u00f2                      che egli abbia capito che far rispettare le regole sia un                      compito da non lasciare in mano alla destra, la quale, oltretutto,                      essa s\u00ec, lo assolverebbe in modo retrivo e persecutorio                      verso i pi\u00f9 deboli. E&#8217; certo pi\u00f9 simpatico e                      accativante abbracciare qualsiasi posizione favorevole ai                      movimenti di protesta e contestazione del nostro ceramente                      schifoso sistema, ma non capire che pisciare e vomitare nei                      portoni, spaccare tutto ci\u00f2 che \u00e8 pubblico,                      impossessarsi della roba altrui, soprattutto degli indifesi,                      \u00e8 altrettanto fascista che mettere in galera un ragazzo                      per una canna. Cos\u00ec facendo, abbandoneremo le nostre                      citt\u00e0 agli sceriffi, che saranno votati, oltretutto,                      proprio dal popolo. Penso che sia dovere di tutti lavorare                      per migliorare il mondo in cui viviamo, lottando contro i                      soprusi dei potenti, ovviamente, ma cominciando a guardare                      anche dentro noi stessi.&#8221;<\/p>\n<div style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"273\" height=\"146\" src=\"http:\/\/www.radiogladio.it\/fosforo\/immagini\/cffrt2.jpg\" \/><\/div>\n<p>E io, che non mi faccio mancare mai niente, gli ho risposto: &#8220;Credo che far rispettare le regole della vita civile sia una cosa che vada sempre modulata in qualche modo. Come si regola il sindaco di Berlino durante la street parade? Ma anche pi\u00f9 banalmente come f\u00e0 Chiamparini coi Murazzi a Torino, o l&#8217;orrendo Albertini coi Navigli? Esistono delle forme di compromesso nella convivenza urbana; qualcuno di questi e&#8217; legato alle forme di vita che, per generazione o genere, hanno abitudini diverse. Certo che vomitare nei portoni e&#8217; orribile, ma il punto \u00e8: questo avviene ovunque. Non si puo&#8217; pensare di sradicare un fenomeno come &#8220;la gente va in centro la sera e fa casino&#8221;. Si puo&#8217; cercare di contenerlo, di regolarlo (anche offrendo alternative plausibili, e non e&#8217; il caso di Bologna) ma sradicarlo vorrebbe dire privarsi anche del lato positivo dell&#8217;aggregazione di umani difformi.<\/p>\n<p>Bologna poi \u00e8 una citt\u00e0 che soffre, e non da oggi. Malgrado si immagini allegra, fiorente e di sinistra, \u00e8 una citt\u00e0 implacabile dove se non hai la tessera dell&#8217;Arci stai a casa, dove c&#8217;\u00e8 la piu&#8217; rigida compartimentazione tra bolognesi e studenti fuorisede, dove c&#8217;e&#8217; una tale prassi si spegnimento preventivo del conflitto che tutte le esperienze di autogestione (che, comunque la si pensi, sono anche piccoli laboratori di sperimentazione sociale) sono fallite. E non parlo da spettatore: ho abitato a Bologna due anni (da studente, nel giurassico), e ci ho praticamente vissuto altri tre, non troppo tempo fa. Inoltre ci vengo spesso per lavoro e ho molti amici (perlopiu&#8217; fuori dal circuito antagonista) bolognesi (nati l\u00ec, insomma).<\/p>\n<p>Credo che Cofferati abbia scelto un linguaggio miope e sbagliato. Ma non gli e&#8217; venuto casualmente. Appartiene ad una lunga tradizione, anche sindacale, di disprezzo per le diversit\u00e0. Ho 45 anni, e ho fatto in tempo a prendere le mazzate (quelle forti) sia dalla polizia che dal servizio d&#8217;ordine del sindacato e direttamente dagli operai del PCI. Mi ricordo bene come ci guardavano a noi quasipunk o comunque irregolari. Per loro eravamo dei drogati con le bandiere rosse: inaccettabili &#8211; e da eliminare subito.<\/p>\n<p>Credo che un sindaco di sinistra non dovrebbe andare in giro a dire che ripulir\u00e0 la citt\u00e0; termini come decoro, legge e ordine sono troppo usurati per essere riciclati con tanta disinvoltura. Questo non vuol dire che non si debba cercare di contenere certi fenomeni (endemici delle citta&#8217;, specie se universitarie). Dico per\u00f2 che certe parole d&#8217;ordine, e certi atteggiamenti di sufficienza se non di disprezzo, sono sbagliati e controproducenti.<\/p>\n<p>Stammi bene, e grazie del commento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi scrive Piero: &#8220;Confesso che sono un po&#8217; stanco dell&#8217;atteggiamento di Rifondazione Comunista, che accusa di liberticidio ogni tentativo di far rispettare le regole della vita civile organizzata, non capendo che le&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=221"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/221\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=221"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=221"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=221"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}