{"id":1505,"date":"2009-11-18T15:34:25","date_gmt":"2009-11-18T14:34:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiogladio.it\/fosforo\/?p=1505"},"modified":"2009-11-20T14:02:39","modified_gmt":"2009-11-20T13:02:39","slug":"country-boy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/archives\/1505","title":{"rendered":"Country Boy"},"content":{"rendered":"<p>Per mille ragioni, alcune belle e altre meno, mi ritrovo a 50 anni a avere alcune vite diverse alle spalle. Non mi riferisco naturalmente alla reincarnazione, ma al fatto che ho fatto molte esperienze diverse e che, nel bene e nel male, mi \u00e8 sempre piaciuto cacciarmi in situazioni estreme.<\/p>\n<p>Nel &#8217;79 ho trascorso un anno a Sydney, in Australia. Ero un curioso ibrido stilistico all&#8217;epoca: reduce degli anni &#8217;70, che specialmente verso la fine si sono fatti davvero cupi e minacciosi, molto attratto dal nuovo (che all&#8217;epoca per me erano i Clash) ma ancora intriso di musica degli anni precedenti. A <a href=\"http:\/\/www.radiogladio.it\/immagini\/peeper\/sm79.jpg\" target=\"_blank\">guardarmi<\/a> avevo ancora l&#8217;aria di un post-hippie, e a questo bisogna aggiungere che suonavo la chitarra acustica stile <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fingerstyle\" target=\"_blank\">fingerpicking<\/a>. A Sydney lavoricchiavo, mi godevo il clima assolato e socialmente molto diverso dall&#8217;Italia (avevo 19 anni, ero proprio un pischello) e arrotondavo suonando <a href=\"http:\/\/maps.google.com\/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;hl=en&amp;geocode=&amp;q=Sydney+Town+Hall,+australia&amp;sll=46.776651,-98.714269&amp;sspn=0.019339,0.04283&amp;g=Sydney+Town+Hall,+Stutsman,+North+Dakota+58401&amp;ie=UTF8&amp;hq=Sydney+Town+Hall&amp;hnear=Sydney+Town+Hall,+Sydney+NSW+2000,+Australia&amp;ll=-33.873801,151.206406&amp;spn=0.002837,0.005354&amp;t=h&amp;z=18\" target=\"_blank\">per strada<\/a>, in inglese <em>Busking<\/em>. Un&#8217;attivit\u00e0 utile sotto molti aspetti: era piuttosto remunerativa (l\u00ec e allora, non so dire quanto qui e adesso), un ottimo esercizio (incuriosire chi passa suonando sul marciapiede richiede uno sforzo molto maggiore che da un palco) e si rimorchiava moltissimo: poche cose rendono magicamente attraenti quanto maneggiare una chitarra; \u00e8 la ragione numero uno per la quale una notevole percentuale di chitarristi, anche famosi, ha iniziato a suonare.<\/p>\n<p>Il mio repertorio era assolutamente anni &#8217;70: James Taylor, David Crosby, alcune perle del country\/blues di allora (come <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Mr._Bojangles_%28song%29\" target=\"_blank\">Mr Bojangles<\/a> o <em>Steamroller Blues<\/em>) e naturalmente Bob Dylan. Tutta musica che, tranne alcune cose davvero stucchevoli (ma ottime per far cacciare il dollaro al passante) mi piace ancora oggi, bench\u00e9 nel 2010 ascolti pi\u00f9 di frequente i Tool (o i <a href=\"http:\/\/www.myspace.com\/simianmobiledisco\" target=\"_blank\">Simian Mobile Disco<\/a>, il cui ultimo album per\u00f2 \u00e8 un po&#8217; deludente). Uno dei miei pezzi forti di Dylan era <a href=\"http:\/\/www.bobdylan.com\/#\/songs\/dont-think-twice-its-all-right\" target=\"_blank\">Don&#8217;t think twice it&#8217;s all right<\/a>. Che ha una bellissima melodia, un testo perfetto, feroce ma vero, e la versione originale \u00e8 suonata proprio bene &#8211; senza plettro, come piaceva a me. Dylan l&#8217;ha incisa nel &#8217;63, a 22 anni, e gi\u00e0 faceva buffo sentir dire quelle cose a un guaglione. Posso immaginare che effetto facessero ai passanti in bocca a un buffo capellone italiano diciannovenne.<\/p>\n<p>PS: Il link alla canzone punta verso il sito di Dylan, che \u00e8 un esempio mirabile di presenza web: ci sono tutti i suoi testi, e samples (di circa un minuto) di moltissime sue canzoni (forse tutte). Semmai non l&#8217;aveste letto, il suo libro <a href=\"http:\/\/www.ibs.it\/code\/9788807490361\/dylan-bob\/chronicles-vol-1.html\" target=\"_blank\">Chronicles vol. 1<\/a> (Feltrinelli) \u00e8 un capolavoro assoluto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per mille ragioni, alcune belle e altre meno, mi ritrovo a 50 anni a avere alcune vite diverse alle spalle. 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