{"id":110,"date":"2005-09-28T10:53:21","date_gmt":"2005-09-28T09:53:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.radiogladio.it\/fosforoWP\/2005\/09\/28\/saccheggio-intelligente\/"},"modified":"2006-05-21T17:26:00","modified_gmt":"2006-05-21T15:26:00","slug":"saccheggio-intelligente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/archives\/110","title":{"rendered":"Saccheggio intelligente"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" vspace=\"2\" hspace=\"2\" align=\"left\" src=\"http:\/\/www.radiogladio.it\/fosforo\/immagini\/hnkn.jpg\" \/>Proprio                        in questi giorni sta scoppiando il solito mini-caso internetto                        sull&#8217;ultima bufala ben fatta: una falsa pubblicit\u00e0                        (costruita intorno a una foto vera) dove si sostiene che                        Heineken sarebbe la birra preferita dai saccheggiatori di                        New Orleans. Dice la didascalia: &#8220;In un rapido test                        effettuato di recente, Heineken \u00e8 risultata la birra                        di prima scelta nel saccheggio di New Orleans. I clienti                        intervistati hanno citato come marche abituali la Colt 45                        o la Red Dog (birre pi\u00f9 economiche, abitualmente                        consumate dagli afro-americani, ndt), ma quando non \u00e8                        una questione di soldi loro scelgono la miglior birra in                        circolazione: Heineken. Grazie New Orleans per averci portato                        al numero uno.&#8221; Trovate qui <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.snopes.com\/katrina\/humor\/heineken.asp\"><strong>l&#8217;immagine                        originale<\/strong><\/a>. Uno scherzo di pessimo gusto, probabilmente                        anche razzista ma che certamente contiene un seme di verit\u00e0.<\/p>\n<p>E&#8217; il 1976. Mi trovo (per puro caso) assieme                        ad altri amici (casualmente appartenenti al mio stesso gruppo                        politico) in una notissima tavola calda nel centro di Roma,                        dove alcune persone (a me ignote e certamente di dubbia                        moralit\u00e0) stanno per mettere in atto una forma di                        protesta (esecrabile e ignomignosa) chiamata Esproprio Proletario.                        Il locale \u00e8 pieno, e i malviventi aspettano un segnale                        per iniziare la loro indegna azione, quando il loro capo                        (un simpatico e manesco biondino, oggi professionista di                        successo e star di nicchia della Tv del pomeriggio) allunga                        la mano e afferra una gigantesca confezione di salmone affumicato,                        costosissima. Il commesso, evidentemente all&#8217;oscuro dei                        loschi propositi del gruppo, sorride e gli f\u00e0: &#8220;Ma                        lo sai quanto costa quello?&#8221; E il teppista, beffardo,                        gli risponde: &#8220;Certo: \u00e8 per questo che me lo                        prendo!&#8221; E&#8217; il segnale d&#8217;inizio del saccheggio: caviale,                        bottarga, salmone, pregevoli pescetti in salamoia, prosciutti                        di San Daniele&#8230; Solo una volta al sicuro i malviventi                        si rendono conto che, nella frenesia di acchiappare merci                        di lusso, nessuno s&#8217;\u00e8 procurato del pane (poi regolarmente                        comperato, altrimenti il salmone \u00e8 immangiabile).                        Quindi, bench\u00e8 questa r\u00e9clame sia una bufala,                        la mia esperienza (di osservatore esterno e disapprovante)                        conferma la sensatezza della teoria: trovandosi in un saccheggio                        evitare le offerte, i prodotti primo prezzo o i 3X2, e dirigersi                        senza indugio verso il Dom Perignon.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Proprio in questi giorni sta scoppiando il solito mini-caso internetto sull&#8217;ultima bufala ben fatta: una falsa pubblicit\u00e0 (costruita intorno a una foto vera) dove si sostiene che Heineken sarebbe la birra preferita&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","footnotes":""},"categories":[9,12,18],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}