{"id":10831,"date":"2022-01-11T16:20:20","date_gmt":"2022-01-11T15:20:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/?p=10831"},"modified":"2022-01-11T16:28:22","modified_gmt":"2022-01-11T15:28:22","slug":"il-fratello-piu-sveglio-del-grande-fratello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/archives\/10831","title":{"rendered":"Il fratello pi\u00f9 sveglio del Grande Fratello"},"content":{"rendered":"<p><img data-attachment-id=\"10832\" data-permalink=\"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/archives\/10831\/zuboff2\" data-orig-file=\"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/zuboff2.jpg\" data-orig-size=\"322,500\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"zuboff2\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/zuboff2.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/zuboff2.jpg\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-10832\" src=\"http:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/zuboff2.jpg\" alt=\"\" width=\"198\" height=\"304\" \/>Sto leggendo <em>The Age of Surveillance Capitalism: The Fight for a Human Future at the New Frontier of Power<\/em> di Shoshana Zuboff, accademica e scrittrice statunitense. \u00c8 un testo fondamentale per tutti, necessario per chi basa parte della sua attivit\u00e0 (lavorativa, personale, ecc) sulla rete, obbligatorio per chiunque abbia un profilo social attivo. Tra i mille spunti, l&#8217;altro giorno \u00e8 tornato su Facebook il post circolare nel quale qualcuno (evidentemente poco esperto) &#8220;Non autorizza Facebook\/Meta&#8221; all&#8217;uso dei suoi dati. Li abbiamo sfottutti con ardore, a cominciare da me. Poi la sera apro il libro e leggo (traduzione Google con correzioni):<\/p>\n<p>Tre ricercatori dell&#8217;universit\u00e0 del Maryland &#8220;hanno sviluppato un metodo che si basa su analisi sofisticate e intelligenza artificiale per prevedere con precisione la personalit\u00e0 di un utente dalle informazioni pubblicamente disponibili nel suo profilo Facebook. Nel corso di questa ricerca, il team \u00e8 arrivato ad apprezzare la magia del surplus comportamentale, scoprendo, ad esempio, che la divulgazione da parte di una persona di informazioni personali specifiche come la religione o l&#8217;affiliazione politica contribuisce meno a una solida analisi della personalit\u00e0 rispetto al fatto che l&#8217;individuo \u00e8 disposto a condividere tali informazioni in primo luogo*. Questa intuizione ha svelato un nuovo genere di potenti metriche comportamentali. Invece di analizzare il contenuto degli elenchi di utenti, come i programmi TV preferiti, le attivit\u00e0 e la musica, hanno appreso che semplici &#8220;meta-dati&#8221; &#8211; come la quantit\u00e0 di informazioni condivise &#8211; &#8220;si sono rivelati molto pi\u00f9 utili e predittivi del dati grezzi originali\u201d. I calcoli prodotti sulla base di queste metriche comportamentali, quando combinati con l&#8217;analisi linguistica automatizzata e le statistiche interne di Facebook, hanno portato il team di ricerca a concludere che &#8220;possiamo prevedere il punteggio di un utente per un tratto della personalit\u00e0 entro poco pi\u00f9 di un decimo del suo valore attuale.&#8221;<\/p>\n<p>* idem per la quantit\u00e0 di post, la frequenza, i commenti, le reazioni ai commenti &#8211; insomma tutto.<\/p>\n<p>Non aggiungo altro, se non che il libro \u00e8 disponibile anche in italiano e ampiamente rintracciabile in rete.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sto leggendo The Age of Surveillance Capitalism: The Fight for a Human Future at the New Frontier of Power di Shoshana Zuboff, accademica e scrittrice statunitense. \u00c8 un testo fondamentale per tutti,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10831"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10831"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10831\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10834,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10831\/revisions\/10834"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10831"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10831"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sergiomessina.com\/fosforo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10831"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}