Sesso Alternativo

Lo chiamano Alt Sex, Sesso Alternativo – che già suona bene. Ma alternativo a cosa? Innanzitutto alla norma, nemica della fantasia e assassina del godimento. Perché oggi, il sesso, ognuno dovrebbe farselo su misura, magari piluccando ispirazioni dall’immenso catalogo di desideri che è la rete: in amore, è bene ricordarlo, tutto è permesso. Si potrebbe dire che nel 2007 la posizione del missionario sia uno spreco di risorse. Hai un corpo? Usalo, in combinazione col cervello, l’unico vero organo sessuale che abbiamo. Nella rete, com’è noto, si scoprono anche altre novità: che tra omo e etero esistono infiniti toni di grigio; che il sesso può essere buffo, assurdo o auto-ironico (categorie che abitualmente non gli associamo); che in certi casi si può anche fare coi vestiti, e che ci può essere sesso perfino senza corpi umani. Perversioni? Può essere. E’ però lecito chiedersi: si diverte di più il feticista dei piedi che vende scarpe, o il morigerato praticante del “missionario ultrarapido a luce spenta” e la sua sfortunata compagna? Il potenziale gaudio quotidiano di un’amante dell’autoerotismo con ortaggi sarà più o meno di quello di una qualsiasi delle persone (poche, per fortuna) che dichiarano di non praticare la masturbazione? Quella intensa soddisfazione che si prova quando si realizza una fantasia sessuale magari complessa, non potrebbe forse portarsi dietro anche un cambiamento più profondo?

Ci piacciono la musica alternativa (quando è buona), il cinema e le culture marginali. Sappiamo anche che molto di quello che ieri era Alternative oggi è Mainstream, e che la sessualità è uno dei grandi temi del terzo millennio. Grazie alla rete, oggi abbiamo accesso all’Alt Sex. Che non è meno Alt di Timothy Leary, di Lars Von Trier o dei Fugazi, né meno rivoluzionario della Cultura Alternativa; però non sa di esserlo, lo è in modo naturale e inconsapevole: dopotutto è sempre sesso, carnazza. Non è politicamente corretto e non si esprime sui massimi sistemi, però ci manda messaggi chiari e forti: tranquilli, non è vero che Megan Gayle o Raffaello Balzo piacciano a tutti e che il Cialis sia l’unica via. C’è tanta gente che desidera corpi diversi, a volte molto distanti dai modelli dominanti: per esempio i nostri. Che sogna performance che non hanno niente a che vedere col Viagra. La famosa “gente strana” di internet non è così strana: è il tuo supermercato senza vestiti, il tuo condominio desnudo. La rete è piena di persone che cercano la via della propria felicità personale, nel 99,9% dei casi una via lecita e – alla luce dell’obiettivo – incoraggiabile. Fare sesso con un orso di peluche vi pare pazzesco? Le vie della gioia sessuale sono infinite, e tutte ben accette. Quando trovate la vostra, e nel caso in cui l’aveste già trovata, non mancate di farcelo sapere.